Si chiama “La Calabria dell’anti ’ndrangheta” ed è l’evento fortemente voluto dall’on. Arturo Bova, Presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria, che il prossimo 13 dicembre si terrà all’auditorium “Casalinuovo” di Catanzaro.

Si tratta di una giornata di studi e approfondimento sul tema delle mafie nella nostra regione, nata sulla scorta delle novità normative introdotte proprio dal Testo Unico contro la ‘ndrangheta promosso dall’on. Bova e approvato all’unanimità dal Consiglio regionale calabrese il 27 aprile scorso.

Diversi gli ospiti di primo piano che hanno risposto positivamente all’invito della Commissione, primo fra tutti il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho, che già nei mesi scorsi si era incontrato con il Presidente Bova a Roma anche per un confronto e approfondimento sulle novità introdotte dalla legge regionale 9/2018.

«Il Testo Unico approvato nei mesi scorsi – ha spiegato Bova – può rappresentare un modo nuovo di intendere la lotta alla criminalità organizzata. In questi mesi sono stati parecchi gli attestati di stima e gli apprezzamenti alla normativa, sintomo che qualcosa di buono e concreto è stato fatto. Ma non possiamo fermarci qui, anzi da qui bisogna ripartire per costruire una normativa sempre più efficace ed attuale, capace di colpire veramente l’azione della criminalità organizzata e aiutare imprese, cittadini e amministratori locali nell’affermazione del primato della legalità.  La speranza è che si riescano ad integrare le esperienze normative tra le diverse regioni italiane, così da giungere ad un testo capace di dispiegare la propria efficacia su tutto il territorio nazionale e di fornire validi strumenti di sostegno alla preziosa ed incisiva azione di prevenzione e repressione dei reati portata avanti dalla magistratura e dalle forze dell’ordine. Così, questa giornata di studi e approfondimento sul tema delle mafie vuole porsi anche come un’occasione di confronto ampia e qualificata. Sono entusiasta della partecipazione del Procuratore De Raho e delle tante altre personalità che stanno aderendo all’appuntamento: questo potrebbe essere un evento da ripetere annualmente, una manifestazione capace di conferire alla nostra regione quel ruolo di capofila nella lotta alla criminalità organizzata che la Calabria può recitare nel panorama nazionale».

Il seminario sarà incentrato sui temi oggetto della legge regionale: antiracket e antiusura, contrasto al gioco d’azzardo patologico, cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, agromafie e caporalato, corruzione nella Pubblica Amministrazione e sull’applicazione del protocollo “Liberi di Scegliere” relativo al sostegno ai minori delle famiglie di ‘ndrangheta (c.d. Progetto Di Bella).

Nei prossimi giorni si completerà il quadro degli ospiti e dei panel del seminario e sarà quindi diffuso il calendario definitivo degli interventi.

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