opere incompiute

Con l’approvazione da parte del Governo dell’Intesa Generale Quadro – il piano delle opere infrastrutturali di interesse nazionale di cui la Regione intende dotarsi – si completa oggi il quadro degli investimenti che la Regione, con grande impegno e senso di responsabilità, avvierà nell’immediato futuro, utilizzando risorse certe e quindi senza la creazione di debiti per i cittadini.
“L’approvazione dell’Intesa, che si integra con quella di pochi giorni fa del Programma Infrastrutturale regionale da parte della Giunta Regionale, completa l’azione messa in campo dal mio assessorato già da tempo impegnato a sanare il passato per rilanciare le infrastrutture ed i servizi del comparto del trasporto pubblico locale, dando priorità alla riapertura dei cantieri sospesi, assicurando la continuazione di quelli in corso ed individuando le nuove opere con risorse certe per l’avvio di nuovi cantieri, migliorando inoltre le condizioni di sicurezza e fruibilità delle infrastrutture anche nel caso specifico della rete stradale.” E’ quanto afferma l’assessore regionale ai trasporti, Sergio Vetrella
Il Piano, che prevede opere per un valore di circa 21 miliardi di euro, pone come prioritari quelle opere già avviate in passato ma sospese per la mancanza della dovuta copertura finanziaria, per un valore di circa 10 miliardi, in parte già disponibili ed in parte con fonti finanziarie certe.
In tal modo rispondiamo alle giuste esigenze delle ditte e delle famiglie di lavoratori in grave sofferenza, fornendo un contributo decisivo alla ripartenza dell’asfittico mercato del lavoro regionale”.
Alcuni tra questi interventi prioritari, per fare solo alcuni esempi, sono:
Napoli-Pompei-Salerno, la Lioni-Grottaminarda, la Benevento-Caserta-Caianello-Grazzanise, numerosi interventi per il completamento della Metropolitana regionale, la linea Alta Capacità Napoli – Bari.
Il piano, oltre ai completamenti, prevede numerose nuove opere in diversi settori delle infrastrutture tra le quali quelle viarie, di sicurezza stradale, ferroviarie, portuali, logistiche, di tecnologie di trasporto e materiale rotabile.