Intervista con Sergio Muniz: “Io, attore e cantautore. Ma anche papà”

Intervista con Sergio Muniz: “Io,  attore e cantautore. Ma anche papà”

Di Fausta Testaj

  • Sergio Muniz, come mai sei in tournèe dal 2007? Ti piace la vita da girovago?

Ho voluto fare un pò di marcia indietro, ho iniziato a recitare facendo dei ruoli da protagonista, poi la maggior parte dei personaggi che mi offrivano non mi davano la possibilità di poter creare e quindi di crescere come attore. Erano scritti con testi banali che io pensavo: ”Ma perchè devo dire queste cose” e mi sono detto:” voglio fare questo lavoro? Facciamolo seriamente”. Quindi sono ritornato a scuola di recitazione perchè per mio diletto già studiavo recitazione dal 1998 è stato un riprendere un’altra volta gli studi.

  • So che canti anche da solista hai inciso un singolo dal titolo :” LA MAR” ed un album che si chiama :” S. MUNIZ”

Più che cantare scrivo canzoni ma in realtà stanno uscendo adesso 2 album che sponsorizzerò a giugno. Nell’ultimo c’è anche il singolo” Que Calor” che si trova anche su yuotube digitando S. Muniz que calor

  • Ti piacerebbe fare tournèe da cantante solista

Nel mio piccolo le ho già fatte, per puro piacere. Per guadagno è un’altra cosa: quando le attività diventano troppo grosse e diventano un vero lavoro vanno al di là di quello che è il piacere, non lo so quanto ho voglia di questo. Voglio che esca l’album,che la gente lo senta, andare a suonare ogni tanto in giro, questo si. Forse farò tourneè un pochino più grandi di quelle che ho fatto fino adesso. Però il mio lavoro ce l’ho già. La recitazione non la lascio.

  • Qual’è il tuo genere musicale preferito?

Ascolto vari tipi di musica, conosco di tutto. Il singolo di cui ti ho parlato “Que Calor” è una rumba ma ho scritto anche delle canzoni un pò etniche in Sanscrito, Inglese e Spagnolo, poi un’altra più rock, un’altra più pop, tutto quello che mi piace faccio. E non sono l’unico. Tanti altri artisti fanno così: dalla musica più semplice a quella più complicata.

  • Oggi parteciperesti all’Isola dei famosi ?

No, già non volevo andarci nel 2004 mi hanno dovuto mandare in Sardegna a parlare con G. Gori e S. Ventura perchè gli avevo già detto di no 2 volte io nella moda ero già molto riconosciuto a livello Mondiale mi mancava solo la popolarità presso il grande pubblico italiano, l’isola mi ha dato quella, che poi è una cosa che io non amo tanto.

  • Hai mai pensato di fare regia?

Non è una cosa che mi dispiace: nel mio piccolo qualche video clip me lo sono auto prodotto e auto girato. Per esempio quello della mia canzone “Bodysurfing”. Lo abbiamo fatto insieme a Jontom con immagini nostre. E’ una cosa in cui mi diletto ma è per divertimento. Chissà: sono ancora giovane e devo ancora imparare tanto per adesso non ho niente che mi spinga a farlo.

  • Il 19 e 20 Marzo si conclude al Teatro V. Emanuele di Messina il Tour di “MAMMA MIA”e subito dopo riprendi la commedia “CUORI SCATENATI” Scritta e Diretta da D. Ruiz

Esatto. Poi a Maggio girerò un film dal titolo:” ALESSANDRA” dopo uscirà l’album e se accetto le proposte  che mi stanno facendo e alle quali con molta fatica sto dicendo di no, io per i prossimi 2 anni non avrei un buco più lungo di 3-4 giorni. Non è una cosa carina perchè se lo fai in città, sei vicino alla tua vita. Ma se sei  in gir,o ti annulli per il lavoro. Ed io per essere felice ho bisogno anche di stare con mia figlia,con i miei amici anche se per un attore 2 anni di lavoro sono una sicurezza.

  • Qual è un film per te significativo

Sono due: “IL Grande Lebowski” che ho visto con gli amici almeno una ventina di volte ed “ Un Mercoledi da leoni” che non è soltanto un film che parla di surf ma ti fa vedere attraverso gli occhi estremamente obiettivi di questi surfisti tutto quello che succede in America. Ti fa capire le stupidate di tante scelte, come la guerra nel Vietnam. E ti fa capire quali sono le cose che veramente contano nella vita.

  • Qual’è un regista italiano con il quale vorresti lavorare

R: Ce ne sono tanti uno è E. Crialese ,è un grandissimo,anche Muccino fa delle cose molto interessanti  nel suo stile un pò depressivo però ti riesce a commuovere mi piacciono anche le commedie di Ficarra e Picone un regista che purtroppo non sarà mai conosciuto pur avendo grandi potenzialità è Angelo  Licata io ho partecipato gratuitamente ad uno dei primi lavori che ha fatto :” Dark Resulection” si può trovare gratuitamente su yuotube è riuscito a fare il miglior fun movie ispirato a guerre stellari addirittura ha ricevuto una lettera di complimenti da G. Lucas ha risposto a chi afferma che con pochi soldi non si possono realizzare film di fantascienza fatti bene.

  • Purtroppo in Italia non è facile farsi conoscere

R: No perchè non si è mai creato un mercato come in Francia o come negli Stati Uniti o come in Spagna che un piccolo mercato c’è l’ha perchè ha fatto delle scelte politiche particolari infatti in Spagna c’è una legge che dice che tutte le TV devono forzatamente spendere il cinque per cento dei  loro guadagni in cinema Spagnolo quindi loro delle grandi produzioni cinematografiche per la TV. Io in Spagna ho girato “I BORGIA” che però in Italia non sono stati distribuiti perchè avevano aquistato la serie Americana in quello spagnolo c’erano immagini molto più crude come il Papa che si faceva una minorenne e per un Paese come l’Italia non era il massimo.

  • Usi un metodo per entrare ed uscire dai personaggi?

R: E’ bene utilizzare i metodi però bisogna sapere che si può fare lo stesso lavoro imparando anche a non restare intrappolati nei ruoli che si interpretano questo a scuola di teatro non lo insegnano. Oggi ne parlavamo a pranzo con mia figlia lei voleva sapere perchè nei film dovevo piangere davvero se ci sono le giocce, le ho spiegato che questo è un lavoro che si deve fare immergendosi in esperienze passate che ti hanno fatto soffrire così ti viene da piangere, con parole semplici ho cercato di spiegarle il metodo Strasberg.

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