Intervista con Serena Autieri. Le tre parole dell’attrice: capacità, bellezza e simpatia

Intervista con Serena Autieri. Le tre parole dell’attrice: capacità, bellezza e simpatia

DI FAUSTA TESTAj’

  • Serena Autieri, sei una bravissima attrice, una fantastica cantante, una brava doppiatrice e conduttrice però forse non tutti sanno che hai anche frequentato l’Università di Architettura di Napoli

E’ quel rimpianto che porto nel cuore di non aver continuato, ovviamente la carriera di attrice, cantante,mi ha portata da altre parti ma nel mio  intimo c’è sempre uno spazietto segreto che pensa, non si sa mai, di riprendere, sono ancora in tempo.

  • Quest’anno hai portato in teatro “La MENZOGNA”di Zeller con la regia di P. Maccarinelli in questa commedia l’autore propone numerose varianti  sul tema del desiderio, del tradimento, della verità e della menzogna in un rapporto coniugale, ma tu nella vita privata come ti comporteresti?Pensi sia giusto mentire, anche se per ravvivare un rapporto ormai logoro?

Io mi comporterei  in modo trasparente e retto, assolutamente in modo opposto allo spettacolo, anche se interpreto Alice che è quella che in realtà, tira fuori per prima, pur avendo trascorso un momento di menzogna nei confronti di questo marito, la verità, vuole in qualche modo smascherare questa falsità che c’è in questa serata tra amici a cena a casa loro,è una donna di grande carattere con tante sfaccettature, ha grande grinta e coraggio perchè è facile, a volte, nascondersi dietro le false verità, invece lei vuole a tutti i costi la verità.

  • L’anno scorso hai portato sulle scene, una pièce teatrale sulla vita di lady D. Che per le vicissitudini da lei passate, non deve essere stato un personaggio facile da interpretare.

Infatti, devo dire, che comincio a riprendermi adesso da quel viaggio, c’è voluta un pò di strada da percorrere, perchè sono voluta entrare intensamente nella sua vita era l’unico modo per interpretarla appieno, per capire veramente il significato e la motivazione per cui lei abbia scelto di fare certe cose nella sua vita,l’unico modo è stato quello di entrarci profondamente, visceralmernte, infatti è stato un lavoro molto intenso sia vocalmente che emotivamente ero completamente coinvolta, sono anche molto dimagrita in quel periodo.

  • Non ti capita mai di non uscire totalmente dal personaggio?

Capita, che ci metti un pò di tempo ad uscire da quel personaggio ed io c’è ne ho messo un pò , devo dire, un anno e mezzo.

  • Per uscire dal personaggio usi qualche metodo appreso alla scuola di teatro?

Di solito il percorso si fa facendo un pò di analisi o autoanalisi, dipende, se si esce da soli spesso si fa un’autoanalisi, si cerca di ritornare indietro al punto di partenza cioè da dove sei partita per entrare nel personaggio ricordandoti i punti, le bandierine che avevi messo nel percorso,io ho fatto in pratica un percorso a ritroso e piano piano ho ritrovato la strada di casa.

  • Meno male ad alcuni può capitare di non ritrovarla

Beh, poi mi ricordo sempre che questo è un lavoro, è il lavoro più bello del mondo, almeno per me, perchè faccio quello che mi piace, ma è lavoro.

  • Al cinema hai lavorato con Salemme, Pieraccioni, Brizzi, Siani ed anche con C. Vanzina che ricordo hai di lui

Tutti mi hanno lasciato grandissimi ricordi, di Carlo,che ormai non c’è più, ho un ricordo legato anche a mia figlia Giulia che era piccolissima,aveva pochi mesi, e lui è stato sempre un grandissimo signore della macchina da presa ma anche umanamente, prima di tutto veniva la piccola,quindi mi diceva” no, no, vai ad allattare, dov’è Giulia e poi pensiamo a tutto il resto” è stato veramente un grande maestro di vita e lavorativamente parlando.

  • Essendo stata Premiata con il TAO AWARD non posso non chiederti che rapporto hai tu con la Moda

AH! Mi piace tanto, mi piace perchè è un modo per giocare, per divertirmi, per cambiare sempre faccia, per cambiare personaggio anche nella vita non solo nei film o al teatro, mi piace trasformarmi anche nella vita e la Moda ti da la possibilità di diventare tante donne,sicuramente mi diverte giocare, daltronte come quando si è bambini e noi attori restiamo sempre un pò bambini.

  • Prossimi appuntamenti?

Dal 15 Settembre sarò accanto a Daniele Liotti nella fiction “Un passo dal cielo” su RAI1, nella stagione 2019-2020, in teatro riprendo “LA MENZOGNA” di Zeller e poi c’è già in programma un nuovo spettacolo teatrale.

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