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Un ultras della Roma, ritenuto responsabile del ferimento dei tre tifosi del Napoli ieri nei pressi dello stadio Olimpico prima della finale di Tim Cup tra la squadra partenopea e la Fiorentina, stato arrestato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo, titolare di un chiosco situato vicino al luogo dell’aggressione, avrebbe lanciato fumogeni contro alcuni napoletani e, di fronte alla loro reazione violenta, avrebbe risposto esplodendo alcuni colpi di pistola, uno dei quali avrebbe colpito alla spina dorsale il tifoso del Napoli che si trova ancora ricoverato al policlinico Gemelli.

Arrestato, e sanzionato con un Daspo di cinque anni, anche un 33enne tifoso napoletano con l’accusa di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. In merito al ritardo del calcio d’inizio di Fiorentina-Napoli, nel frattempo, la questura di Roma ha spiegato che lo slittamento dovuto alla necessit di “fornire notizie ai tifosi napoletani circa lo stato di salute dei feriti”. Nel vero e proprio bollettino di guerra che ha fatto da cornice alla finale di Tim Cup, ci sono anche cinque agenti delle forze dell’ordine e due steward rimasti lievemente feriti nel tentativo di impedire che le opposte tifoserie venissero a contatto durante l’afflusso allo stadio Olimpico.