Le notizie in evidenza oggi sui giornali

 

Politica interna

Razzismo – Lancio di uova contro l’azzurra Daisy Osakue, campionessa nel lancio del disco di origine nigeriana, ferita a un occhio. L’atleta è stata aggredita a Moncalieri: “Cercavano una nera”. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella afferma che “i migranti sono i nuovi schiavi”. E ammonisce: “Non vedere il grave rischio che stiamo correndo dopo che si moltiplicano i casi di violenza sui migranti è un grave errore”, denunciando “il razzismo che si sta insinuando nelle fratture della società” e “ogni forma di schiavitù vecchia e nuova”. E il ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Nessuna emergenza, sono sciocchezze”. Il Guardasigilli Alfonso Bonafede: ferma condanna. E il premier Giuseppe Conte la chiama. Intanto un senegalese di 39 anni è stato allontanato dall’Asl di Giulianova: “Qui il veterinario non c’è”. Il Pd che chiama a raccolta i cittadini per una grande manifestazione per settembre e con Maurizio Martina accusa Salvini: “Chi nega il razzismo è complice”.

Nomine – Domani, a meno di sorprese, il sovranista Marcello Foa non avrà i numeri per diventare presidente della Rai. A 24 ore dalla riunione in Vigilanza che avrebbe dovuto incoronare l’ex inviato del “Giornale” alla guida della tv pubblica, Antonio Tajani blinda il no di Berlusconi, formalizzando il voto contrario (e decisivo) di Forza Italia. Giorgia Meloni dà invece il via libera al giornalista scelto da Lega e M5S, sostenendo che “il sovranismo non è un reato”. E spunta il piano di riserva che prevede l’elezione di Giampaolo Rossi, membro del cda, eletto con i voti di Fdi e di Fi. Il governatore della Liguria Giovanni Toti: “Non so quanto gli italiani possano capire una frattura su una poltrona. Io credo ancora che le ragioni per stare insieme siano moltissime”. Soluzione-lampo e interna, invece, per i nuovi vertici delle Ferrovie dopo il blitz del governo che mercoledì scorso ha revocato l’intero cda. Ieri il ministero dell’Economia, in veste di azionista del gruppo, ha indicato Gianfranco Battisti come Ad e ha nominato Gianluigi Vittorio Castelli presidente della società fino al 2020.

Politica estera

Italia-Usa – Donald Trump riceve Giuseppe Conte alla Casa Bianca. “Siamo due outsider – ha detto The Donald – due governi del cambiamento”. E sulla questione immigrazione ha aggiunto: “L’Italia ok sui confini, l’Europa dovrebbe seguirne l’esempio”. Il presidente degli Stati Uniti ha riconosciuto la leadership italiana in Libia e ha invitato Conte ad andare avanti sulla Tap, il gasdotto pugliese. “Da oggi – ha dichiarato Conte – avremo una cabina di regia permanente Italia-Usa nel Mediterraneo allargato, quasi un gemellaggio. Trump è un ottimo organizzatore”. Garantita la presenza americana all’iniziativa organizzata in autunno dal governo italiano. Il presidente Usa ha anche dato garanzie a favore delle aziende italiane che esportano negli Stati Uniti: “Conte è un mio nuovo amico”, ha scandito Trump. Conte sui dazi: “Garanzie sulla trattativa con la Ue per superare lo stallo”. D’accordo sul ruolo strategico che la Russia deve avere, ma resta la distanza sull’addio alle sanzioni.

Olimpiadi / Grecia – Un ticket Milano-Cortina per le Olimpiadi invernali del 2026. Se Sala sorride, Torino si adombra. Formalmente Chiara Appendino non ha depositato sul tavolo alcuna rinuncia, ma la strada appare segnata “Torino – ha detto la sindaca di Torino uscendo ieri sera dall’audizione a Roma – non è la stampella di altre città”. Si cerca fino all’ultimo di arrivare a una candidatura unitaria.
Intanto la Ue spiega che non è stata la politica di risparmio voluta da Bruxelles a provocare ritardi e difficoltà ai mezzi di soccorso impegnati a fronteggiare le fiamme perché i tagli non riguardano Protezione civile e vigili del fuoco. “I tragici incendi ad Atene non sono colpa dell’austerity”, scrive Marco Buti della Commissione europea. Gli obiettivi di bilancio sono concordati con le istituzioni europee ma è il governo a decidere la destinazione finale delle risorse.

Economia e finanza

Titoli di Stato – Il mercato dei titoli di Stato si surriscalda. All’asta di ieri il Tesoro ha collocato titoli per 7,5 miliardi grazie a una buona domanda, con rendimenti in crescita. Sono aumentati in particolare i tassi d’interesse a lungo termine. II BTp decennale è stato venduto al 2,87%, 10 pb in più rispetto all’emissione precedente. Prima della chiusura dell’asta, c’era stata un po’ di pressione sul rendimenti del secondario che ha influenzato l’esito del collocamento. Poi, a fronte di richieste per 5,7 mld (rispetto ai 4 offerti per íl decennale), il mercato si è relativamente rasserenato allentando la tensione sulle aste successive di BTp a 5 anni e di CcTeu a 7. I rendimenti delle emissioni sovrane stanno salendo un po’ ovunque nel mondo, anche se l’Italia paga più degli altri per le incertezze sulla Manovra 2019. A innervosire gli investitori l'”ombra” della Banca del Giappone che questa notte è tornata a riunirsi per deliberare sulla politica monetaria. L’idea che possa lasciare fluttuare tasso sul decennale, che nel 2016 aveva ancorato allo 0, ha spinto gli investitori a trasferire le vendite sugli altri bond.

Ilva – Non è servito il maxi-tavolo convocato ieri dal ministro dello Sviluppo Di Maio per trovare una soluzione al caso-llva. ArcelorMittal ha presentato a una sessantina di interlocutori impegni aggiuntivi “definitivi, il massimo sforzo” che la società “può impegnarsi a produrre”. Ma diversi sono stati i pareri contrari per impegni giudicati “non ancora sufficienti”. Il più inusuale dei vertici su Ilva si è concluso con poche dichiarazioni di Di Maio. Gli sforzi addizionali per la tutela dell’ambiente vengono in particolare considerati dal ministro “non ancora soddisfacenti”. L’impressione che ne ha ricavato più di un partecipante è che tutte le opzioni sono ancora aperte, anche perché per la prima volta i rappresentanti di ArcelorMittal avrebbero iniziato a mostrare un po’ di insofferenza. Nessuna proposta migliorativa sul piano occupazionale: tutto è rimandato al confronto con il sindacato. In ballo ci sono 3-4 mila posti di lavoro