L’ex uragano Erin, in movimento sull’Atlantico con una pressione al suolo fino a 980 hPa, sta estendendo la sua influenza verso l’Europa e, nelle prossime ore, anche sull’Italia.
Cosa sta succedendo?
La struttura depressionaria legata all’ex ciclone sta allungandosi verso la Penisola Iberica, coinvolgendo gradualmente anche il nostro Paese. In particolare:
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Nord Italia: atteso un primo passaggio instabile, con nuvolosità diffusa e piogge sparse già nella giornata odierna.
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Centro-Sud: condizioni più stabili, ma con aria calda africana che porterà un ulteriore aumento delle temperature.
Domani peggiora al Nord, rischio nubifragi
Giovedì è previsto un peggioramento più marcato al Nord, con temporali sparsi, rovesci intensi e rischio nubifragi, soprattutto tra Piemonte e Lombardia. Al Centro-Sud, invece, il caldo si farà sentire ancora di più, con:
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Massime fino a 35°C al Centro,
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37–38°C nelle aree interne del Sud,
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Picchi fino a 40°C in Sardegna.
Weekend instabile anche al Centro-Sud
Tra venerdì e sabato, l’ondata di maltempo si sposterà anche verso il Centro-Sud, con fenomeni più intensi sul versante tirrenico e ancora la possibilità di nubifragi. Il passaggio perturbato sarà accompagnato da un calo delle temperature, con valori che torneranno in linea – o leggermente sotto – le medie stagionali.