“Entro la primavera del 2016 Napoli avrà il suo impianto di compostaggio. Anche se non è compito nostro ci sostituiremo all’inefficienza di Regione e Provincia che avrebbero dovuto realizzare gli impianti. Avrà impatto ambientale zero, ci farà risparmiare 40 euro a tonnellata per il trattamento dell’umido grazie alla riduzione del trasporto fuori regione, produrrà anche molti posti di lavoro in cooperativa sociale a Scampia, per svolgere tutte le fasi dalla selezione al conferimento, realizzera’ compost per consumo civico e agricoltura.  Mai piu’ discariche, inceneritori ed emergenza rifiuti. Ma solo impianti che non inquinano”.