Immigrati, salvate altre 53 persone tra cui tre donne

Nella giornata di venerdì il pattugliatore CP 905, Nave Peluso, della Guardia Costiera italiana ha tratto in salvo 53 migranti, tra cui 3 donne, di sedicente nazionalità sub sahariana. Ad individuarli è stato un velivolo islandese di Frontex, che segnalava alla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma l’avvistamento di un gommone in difficoltà nel canale di Sicilia. Giunti sul punto, gli uomini della Guardia Costiera hanno iniziato le operazioni di trasbordo, terminate con il salvataggio di tutte le persone presenti sul gommone. Nave Peluso è ora attraccato presso lo scalo di Porto Empedocle, dove è giunto questa mattina intorno alle 10.30 per lo sbarco dei migranti.

Inoltre, nella notte tra venerdì e sabato la Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma ha coordinato il soccorso di 305 migranti, tra cui 52 bambini e 43 donne, di origine siriana, in navigazione su una imbarcazione in legno in condizioni fatiscenti. L’allarme è stato lanciato tramite telefono satellitare Thuraya, localizzato successivamente a 80 miglia ad est delle coste libiche. In soccorso dei migranti la Centrale Operativa di Roma ha dirottato un mercantile battente bandiera greca che transitava in zona. La nave è ora in navigazione verso il porto di Pozzallo, dove giungerà alle 7.00 circa della giornata di domenica, per lo sbarco dei migranti.

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