“Sull’Ilva stiamo cercando di approfondire ancora alcuni passaggi. Poi sara’ la legalita’ a dirci la direzione da imboccare. Di certo il nostro governo non ha preso la questione Ilva solo come una questione occupazionale. E’ necessario che Taranto ricominci a vivere e respirare”. E’ quanto ha detto il ministro Barbara Lezzi a Ceglie Messapica per un incontro che si e’ tenuto ieri sera in piazza. “Quando sento mamme di bambini gia’ ammalati – ha aggiunto – io non accetto che queste mamme vengano trattate come ambientaliste e basta. Abbiamo preso un po’ piu’ di tempo, ma solo per dare la migliore risposta possibile. Ad oggi, ripeto, non abbiamo alcuna risposta definitiva. Prima che i soldi finiscano troveremo una soluzione. Su cosa ci sia stato dietro l’affidamento della gara, di certo sembra strano che non vi siano stati rilanci di gara. E’ un po’ inspiegabile. Non siamo investigatori, ma sicuramente delle domande ce le facciamo”. “L’Ilva va avanti – ha proseguito – se rispetta un nostro principio sacrosanto: noi non siamo contro la produzione. Siamo contro la produzione a scapito della salute dei cittadini”.