Il Fatto "censura" la pubblicità della Cgil

Per spiegare i punti dell’accordo raggiunto con Confindustria sulle regole della rappresentanza e della democrazia sindacale, la Cgil ha acquistato sull’Unità e sul Fatto Quotidiano una pagina di pubblicità che, nelle intenzioni della confederazione guidata da Susanna Camusso, poteva trasformarsi in un volantone da appendere nei luoghi di lavoro.
La pagina è stata pubblicata domenica 26 dall’Unità, ma non dal Fatto. A quanto pare a impedirlo è intervenuta la redazione in base a un punto dello statuto del giornale che vieterebbe la pubblicazione di pubblicità politica.
L’accordo sulla rappresentanza è stato contestato all’interno della Cgil dai metalmeccanici della Fiom di Maurizio Landini (le cui posizioni trovano molto spazio sul Fatto) che chiedono la consultazione dei lavoratori o almeno degli iscritti alla confederazione.

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