I Sudisti: che gioia la sconfitta di Salvini nel Mezzogiorno

Simone Passaretti

“Oggi festeggiamo la sconfitta di Salvini al Sud” – dichiarano i Vertici del Movimento Sudisti Italiani, i quali aggiungono: “Si tratta di una vera presa di coscienza del popolo meridionale che non accetta di essere preso in giro da Salvini e dalla Lega, convinti di fare il pieno dei voti in Campania e in Puglia con l’adozione di una politica populista, senza costrutto politico ed ideologico, con l’unico intento di rafforzare il potere politico ed economico del Nord Italia. Il popolo del Sud è un popolo intelligente, non un popolo di pecore, caro Matteo Salvini, ed ha avuto paura di votare chi del divisionismo ha fatto il proprio slogan politico. Il Sud ha bisogno di costruire una propria identità per poter uscire da uno stato di sottomissione voluto dai
poteri economici del Nord Italia che hanno sfruttato, per più di un secolo, la nostra gente e le nostre terre. Non siamo il materasso di nessuno, tantomeno dei poteri forti del Nord Italia, che ci vogliono sottomessi, inferiori, terroni e puzzolenti. Il Sud ora alza la testa: lo ha dimostrato, in modo chiaro e deciso in queste regionali. Noi Sudisti Italiani vogliamo l’ Italia unita, da Nord a Sud, la democrazia, la cultura, la meritocrazia. Il 9 ottobre saremo al Convegno ‘Laudato Si’ a Saint Vincent ed usciremo allo scoperto perché desideriamo essere artefici della nascita in Italia di un centro democratico che si ispiri ad un nuovo modello di democrazia che guardi al futuro. L’essere umano sarà realemte al centro, nel rispetto dell’ambiente e dei valori della solidarietà, in quanto vivrà un’economia dal volto umano, non escludente, ma accogliente.
Basta al razzismo sociale, all’odio etnico, alla violenza voluta dalle destre oltranziste e totalitarie. Noi saremo coloro che contrasteranno concretamente l’avanzare in Italia e in Europa del nuovo nazismo e del nuovo fascismo.
Salvini e Meloni e le destre tutte troveranno in noi gli avversari autentici, che si batteranno per l’affermazione della parità e dell’amore fraterno”

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