Gustus, cuochi a congresso a Napoli

Continuano i lavori del 29° Congresso nazionale dei cuochi, tra dibattiti, momenti di confronto sull’enogastronomia, show cooking e seminari. Il tutto all’interno della manifestazione “Gustus” alla Mostra d’Oltremare, grazie al sostegno del Comune di Napoli e della Regione Campania.

“Siamo orgogliosi – dichiara Francesco Vernetti  Presidente Commissione Comunale Agricoltura – Made in Naples – di appoggiare questa iniziativa così importante. La nostra città ha bisogno di eventi come questo”.

“E’ la prima volta che il congresso nazionale della Federazione Cuochi si tiene a Napoli – dichiara il presidente della Fic Rocco Cristiano Pozzulo durante l’incontro di apertura dei lavori di ieri – siamo felici di essere in Campania, una terra ricca di materie prime di alta qualità, considerata la culla della dieta mediterranea. Il  cuoco deve essere  ambasciatore del territorio, oltre che un professionista con competenze precise. Ritengo fondamentali le collaborazioni con le associazioni di settore in quanto  aiutano a fare crescere la ristorazione”.

Dello stesso parere è   Luigi Vitiello Presidente Unione Regionale Cuochi della Campania che sottolinea il grande sostegno dato al congresso da parte del Comune e della Regione e mostra grande soddisfazione per la serata di gala che si è tenuta nella splendida location di Villa Regina a Grottaminarda in provincia di Avellino.

Proprio sulla ristorazione si sofferma Benedetto Perrino general manager di Villa Regina che sostiene: “Oggi la ristorazione non si può improvvisare, occorre aggiornarsi, investire in formazione per il personale, innovare le attrezzature. Il cliente è sempre più esigente e questo spinge l’imprenditore a lavorare in maniera sempre più professionale”.

Gli interventi sul palco continuano con Pietro Roberto MontoneVice Presidente Federazione Italiana Cuochi area Sud Italia che riferisce: “Sono fiero di annunciare che il prossimo congresso nazionale sarà ospitato ancora una volta da una regione del Sud: la Sicilia, un’area che rientra nelle mie specifiche competenze”.

Mentre  Ludovico D’Urso presidente dell’associazione provinciale dei cuochi di Napoli commenta:”E’ un onore vedere qui tanti chef provenienti da tutte le regioni d’Italia, chef di grande talento, tutti con una storia da raccontare”.

Ed è proprio questo il caso di Enrico Crippa brianzolo, tre stelle Michelin, insignito del riconoscimento di “Ambasciatore della cucina italiana nel mondo” dal presidente della Fic Rocco Pozzulo. “Quello dello chef è un lavoro difficile,  si è sempre sotto pressione, ma dà tante soddisfazioni. Nel nostro lavoro è importante il gesto, il tocco, la manualità”.

Non poteva mancare il momento di incontro con lo chef stellato campano  Gennaro Esposito, patron del ristorante Torre del Saracino a Vico Equense, è considerato uno fra gli chef più rappresentativi della rinascita gastronomica della Campania. “ La cucina italiana non parte dalla tecnica – commenta Gennaro Esposito –  ma dai nostri meravigliosi prodotti. Io sono per  una cucina di territorio in senso stretto, e sulla ricerca dei prodotti d’eccellenza, e la Campania in questo ha una marcia in più”.

Tra i tanti appuntamenti della giornata di ieri da sottolineare l’incontro dal tema “La dieta mediterranea, vallre riconosciuto dall’Unesco come patrimonio universale” promosso dalla Regione Campania, al quale sono intervenuti Franco Alfieri capo della segreteria del Presidente della Regione Campania e Luca Braia assessore alle Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata.

“La dieta mediterranea – commenta Franco Alfieri – rappresenta uno stile di vita, un modello da seguire, per questo dobbiamo valorizzare sempre più le nostre produzioni senza trascurare le aree interne e confrontarci con altre realtà” .

D’accordo con Alfieri è Luca Braia che riporta: “nella nostra regione stiamo riorganizzando il ssitema agroalimentare puntando sulle filiera, ma sorprattutto tenendo in grande considerazione l’ambiente. Qualità, sicurezza, salute: sono le leve su cui stiamo lavorando. Ma anche sulla valorizzazione delle produzioni biologiche”.

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