Migliaia di trattori hanno invaso le principali citta’ italiane per difendere il grano italiano dalle speculazioni “con la mobilitazione nazionale – scrive Coldiretti – piu’ grande degli ultimi decenni a sostegno della coltura piu’ diffusa nel nostro Paese”. A Palermo migliaia di agricoltori presidiano i punti chiave della citta’ con i trattori distribuendo ai cittadini sacchetti di grano, dopo il blitz della sera precedente al Teatro Massimo, dove sono stati donati pane e altri prodotti. “Il grano – denunciano gli agricoltori – viene pagato praticamente a meta’ deIlo scorso anno su valori che non coprono i costi di produzione e provocano l’abbandono e la desertificazione”. Sui cartelli portati dai manifestanti si leggono slogan come “Ci vogliono dieci chili di grano per una coca cola”, “No grano no pane”, “Stop alle speculazioni”, e “Il giusto pane quotidiano”. In Molise, a Termoli, gli agricoltori hanno portato in piazza una trebbiatrice per una dimostrazione di mietitura “dal vivo”, mentre in Basilicata a Potenza, tre cortei di agricoltori hanno invaso la citta’ con oltre duecento trattori, per offrire ai cittadini pasta fatta con grano duro Senatore Cappelli prodotta sul territorio e trasformata grazie a due giovani cooperative di Ue.Coop.