Finisce con un pareggio la sfida con la Romania, a segno Gabbiadini

Finisce 2-2 l’ultima partita del 2015 per l’Italia di Conte. Ora l’appuntamento è a marzo con le amichevoli contro Spagna e Germania. Poi ci saranno gli Europei. Primo tempo deludente dopo l’omaggio alla Francia con il minuto di silenzio e le squadre che entrano sulle note della marsigliese.

Seconda frazione più convincente per una squadra che ha un approccio molto diverso rispetto a quello visto a Bruxelles contro il Belgio. Conte conferma il 4-4-2 di Bruxelles con tre cambi: Barzagli per De Sciglio, El Shaarawy, per Candreva, Soriano per Parolo. Gli esterni sono Chiellini a sinistra e Darmian a destra. A centrocampo Soriano e Marchisio con Florenzi ed El Sharaawy sulle fasce. Davanti Eder e Pellè.

Italia gelata dopo appena otto minuti. Darmian e Bonucci pasticciano e Stancu di destro batte Buffon. Primo tempo deludente che si conclude con gli azzurri che reclamano per un fallo da rigore di Chiriches su Eder. Nella ripresa al 9′ Grigore atterra l’attacante della Samp, questa volta il rigore e’ netto e dal dischetto Marchisio segna l’1-1. Ci prova El Shaarawy, tra i migliori degli azzurri ma a scardinare la difesa rumena ci pensa Gabbiadini nel finale su assist di Marchisio. Lo stesso Gabbiadini è costretto ad uscire per un infortunio alla caviglia destra a cinque dalla fine. L’Italia chiude in 10 ed al 43′ arriva il pari di Andone che ribadisce in rete la respinta di Sirigu su colpo di testa di Chiriches.

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