di Paolo Isa

Giovanna vuoi parlarci dei recenti shooting che hai effettuato? Quale ricordi particolarmente?

Ultimamente ho accettato proposte di shooting molto diverse dalle precedenti e convenzionali ( fashion, glamour e nude art ); allo stesso tempo molto diverse tra di loro. Avevo voglia di ossigeno, di scatti nuovi, voglia di toccare una fotografia più realista, comunicativa, d’impatto.  Un lavoro complesso in realtà perché nonostante faccia la modella da quando avevo 16 anni, entro sempre nel mondo dello scatto in punta di piedi.

Sono contenta perché il risultato è stato compreso ed apprezzato da diversi siti di fotografia con grande e meritata soddisfazione anche di chi c’è stato dietro la macchina fotografica.

Non più tardi di sabato scorso ho posato in  studio a Venezia per la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Un set molto forte, catartico e di grande pathos.

Quali collaborazioni e/o progetti desideri realizzare in futuro?

Ho una lista nel cassetto di fotografi con cui vorrei collaborare  che non hai idea!!!!

Ho già collaborato con fotografi londinesi e mi era piaciuto molto…ecco in cima alla lista ci sono sicuramente loro, forse perché mi manca Londra da morire e soprattutto mi manca quel senso di “fuori canone ” che caratterizza la fotografia inglese.

Hai in programma di realizzare  un calendario per il 2018?

Sì,  certo. Il calendario 2018 sarà una rivisitazione del calendario Maxim ma degli anni ’90. Top secret sul nome del fotografo e location! E incrociamo le dita….

Hai effettuato delle sfilate di moda? Quali emozioni hai provato?

Le sfilate di moda mi appartenevano più in passato, avevo anche una fisicità diversa. Ora le guardo, le frequento, partecipo ma come spettatrice..e lo preferisco perché io non sono una mannequin, o meglio, non sono nata artisticamente come tale, sono una modella e trovo ci sia differenza tra le due figure. Mi sono divertita, certo, ma la fotografia rimane il mio amore artistico.

In quali località vorresti posare e perchè? 

La maggior parte degli shooting si svolgono in studio, specialmente in periodo invernale per cui molto spesso il set è organizzato in giornata. Quando ho la possibilità di fermarmi un paio di giorni allora ne approfitto per muovermi e vedere le mostre d’arte. In questo senso parlo di Milano o Firenze. A Firenze ci tornerò per un servizio fotografico a Dicembre,  adoro Roma, Torino..diciamo che amo tornare laddove poi posso immergermi nell’arte.

I tuoi interessi nel tempo libero quali sono?

.Leggo molto,  studio, faccio sport, sto con le persone a me care…una vita normale di provincia perché è qui che ho deciso di vivere,  nella città Natale di mia mamma, Treviso.

Ti piacerebbe far parte del mondo dello spettacolo e/o cinema, teatro?

Assolutamente no. Risposta spiazzante eh? Per fare gli attori bisogna studiare molto ed avere capacità e doti innate che non ritengo di avere per cui sarebbe per me imbarazzante entrare di prepotenza in un mondo che non mi appartiene. Ho avuto proposte in passato ma , ad eccetto di un cortometraggio,  ho sempre rifiutato.

Contatti social?

Sono una persona poco social nel senso multimediale.  Ho un profilo Instagram dove pubblico i miei lavori, un profilo Twitter attraverso il quale leggo quotidianamente la stampa straniera e faccio parte del sito Modelmanagement. Non ho un profilo Facebook poiché la mia vita privata non è social ma questa è una scelta personale.  Comunque fotografi e artisti tramite Instagram e Twitter mi trovano sempre.

www.twitter.com/chanelxsempre

Www.instagram.com/lagiocontessina

Foto di Mariagrazia De Siena

 

Paolo Isa, nato a Napoli, giornalista pubblicista dal 2003 (ordine regionale della Campania). Ha collaborato con agenzie di stampa, periodici e siti web.