Famiglia, Rostan (IV): ‘Family act’ miglior risposta a crisi natalità

“Dobbiamo aggiungere risorse economiche al ‘Family act’ e offrire un quadro informativo chiaro alle famiglie che vivono in Italia. In tanti nemmeno conoscono tutte le opportunità che questo straordinario strumento offre loro per fronteggiare tutte le difficoltà pre e post Covid19. Un provvedimento che abbina le politiche della famiglia a quelle della parità di genere, che favorisce occupazione femminile,  con contributi per asili nido, spese scolastiche, palestre, corsi di lingua, indennità integrativa per madri lavoratrici, detraibilità delle spese per assistenze domestiche, contributi per la prima casa, riforma del congedo parentale, sostegno delle spese per la prima casa. Per rendere ancor più impattanti questi provvedimenti occorre una semplificazione delle normative che ne faciliti l’accesso. In questo modo è possibile incoraggiare la dinamica demografica nel nostro Paese che continua ad essere prossima alla crescita zero. Il family act è la miglior risposta alla crisi di natalità”.  Queste le parole di Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, nel corso del dibattito in Aula sulla Proposta di legge sul sostegno dei figli a carico attraverso l’assegno unico.

“Il rapporto annuale Istat – prosegue la deputata di Italia Viva – ci dice che in Italia nell’ultimo decennio  la popolazione è diventata sempre più anziana e la natalità continua a essere molto bassa. Nel 2018 si sono registrati 439mila nati, 140mila in meno del 2008. Il numero di figli per donna ha una media di 1,29 mentre nel 2010 era 1,5. Il dato di denatalità è contenuto solo  dal contributo delle donne immigrate, altrimenti sarebbe ancora più severo. Proprio per questo è importante continuare ad approvare misure che incoraggino le famiglie, come quella odierna per l’assegno unico a sostegno delle famiglie con figli a carico”.

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