terra dei fuochi

Un’emergenza senza fine. Una discarica di rifiuti speciali nel centro di Napoli. Una montagna di millecinquecento metri cubi di rifiuti speciali, pericolosi e non, scoperti nel corso di un sopralluogo dai carabinieri di Poggioreale, a Napoli, in collaborazione con il personale delle Ferrovie dello Stato e con i tecnici dell’Arpac. I rifiuti erano stati sversati in un terreno di circa 300 mq, in via Galeone, sotto il cavalcavia della linea ferroviaria. Le prime analisi hanno rilevato la presenza di materiali di risulta, scarti di edilizia, arredi metallici e lignei, componentistica e parti di carrozzeria di auto, oltre a taniche di Pvc contenenti residui di solventi. Il terreno stato posto sotto sequestro dai militari.

Adotta una strada, l’idea del Comune

Contro l’emergenza ambientale il Comune ha un’idea: affidare strade e vicoli ai cittadini, che provvederanno alla riqualificazione del tratto con spazzamento e opere di progettazione.vIl progetto, che si chiamerà ‘Adotta una strada’, ricalca in parte quello che prevede l’affidamento ad associazioni, enti o privati cittadini di isole verdi e aiuole. Sono ben 107 le aree verdi affidate sparse in tutte le dieci Municipalità della città. Un sistema per garantire la cura delle aiuole facendo leva sulla voglia di partecipazione di privati cittadini, associazioni ed esercizi commerciali “senza gravare in maniera significativa sulle casse del Comune”. “E’ lo spazzamento a registrare le criticità maggiori”, ha spiegato de Magistris ricordando l’età media degli operatori su strada dell’Asia, l’azienda del Comune di Napoli responsabile della raccolta dei rifiuti in città : 58 anni. “L’azienda non può assumere – ha aggiunto – miglioreremo con macchine spazzatrici per le quali bisogna fare presto e bene le gare affinchè arrivino rapidamente. Ma serve anche innovazione ed è venuto il momento di riflettere su nuove forme”. Da qui l’idea di passare “dall’adozione delle aiuole a quella delle strade, dei vicoli e di pezzi di città.

Biocidio, anche de Magistris in piazza il 16 novembre

Il Comune di Napoli sarà anche presente, con il proprio gonfalone, alla manifestazione in programma il 16 novembre contro la devastazione ambientale nella Terra dei fuochi, nata dalla mobilitazione nelle province di Napoli e di Caserta. Lo ha annunciato il sindaco Luigi de Magistris, che sarà presente alla manifestazione ricordando però che “non vogliamo fare confusione o fare di tutta l’erba un fascio. Penso a tutti quegli agricoltori e imprenditori campani che investono nelle nostre terre e producono merce di qualità. Trovo insopportabile – ha aggiunto parlando in Consiglio comunale – l’immagine che sta passando soprattutto fuori dalla Campania secondo la quale i prodotti della nostra terra non sono buoni. Non ci associeremo a chi sta iniziando la campagna elettorale per le europee, la nostra battaglia la facciamo anche quando la campagna elettorale non c’è. L’obiettivo è la caratterizzazione dei suoi effettivamente inquinati e l’ottenimento delle risorse per bonificarli”. “Dovrà essere una manifestazione di grande indignazione, coraggio e fierezza – ha concluso – ma dobbiamo difendere gli agricoltori e gli imprenditori che nella nostra terra producono e che qui vogliono rimanerci”.

Domani volontari nella terra dei fuochi per raccogliere pneumatici

Intanto, si chiude domani, con una grande giornata di volontariato che coinvolge i ragazzi di Afragola, Scampia, Ottaviano e Casapesenna, Terra Pulita, la settimana di educazione e sensibilizzazione in Campania contro l’abbandono degli pneumatici usati e per la corretta gestione dei rifiuti promossa dal ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e organizzata da Legambiente nella terra dei fuochi. Dal 4 novembre, educatori ambientali di Legambiente hanno portato avanti con le scuole del territorio attivita’ didattiche volte a stimolare un impegno diretto da parte dei ragazzi, per il miglioramento della qualita’ ambientale del territorio e per renderli consapevoli dei processi che ci sono dietro al fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti. In una delle aree d’Italia, le province di Napoli e Caserta, dove lo smaltimento illecito dei rifiuti e le attivita’ criminali connesse a questo traffico rappresentano una vera e propria emergenza ambientale. Queste attivita’ culmineranno domani in una giornata d’impegno collettivo, che vedra’ i ragazzi protagonisti di una pulizia straordinaria intorno alla Villa Comunale di Afragola, della messa a dimora di alberi e piantine, ma anche di video che verranno diffusi per sensibilizzare la comunita’ alla necessita’ di un impegno attivo per la riqualificazione dell’ambiente.