Pompei continua ad avere i riflettori puntati. Dopo i crolli di questi giorni, ben 3 nel giro di 48 ore, ora è necessario intervenire tempestivamente, per questo sono stati annunciati nuovi fondi dall`UE per la salvaguardia del sito archeologico. Ogni crollo nel sito archeologico di Pompei “è per me una sconfitta enorme”.

Il commissario Ue per la Politica regionale, Johannes Hahn, chiede quindi “con forza alle autorità italiane di prendersi cura di Pompei, perché è un sito emblematico non solo per l`Europa ma per il mondo”. L`ultimo intervento su Pompei arriva direttamente da Bruxelles per voce del  Commissaria alla Cultura, Androulla Vassiliou, dichiarando: “la Commissione europea opera a stretto contatto con le autorità italiane e dal 2007 abbiamo erogato per Pompei 74 milioni di finanziamenti a valere sul Fondo regionale dell’UE.” Secondo Vassiliou però “le autorità locali, regionali e nazionali devono fare di più e devono meglio coordinarsi per assicurare che il denaro erogato sia usato in modo efficace e che Pompei sia conservata per le generazioni future”.

Il ministero dei Beni culturali: “Subito 2 milioni per la manutenzione”. Bisogna avviare tutti gli interventi “di somma urgenza” e subito i soldi da destinare alla manutenzione ordinaria del sito. Sono alcune delle decisioni prese per Pompei nella riunione convocata al Mibact dal ministro di Beni culturali e Turismo, Dario Franceschini. Franceschini: ” Ci stiamo prendendo cura di Pompei.” La riunione su Pompei “ha sbloccato concretamente molte misure che metteranno la macchina in condizione di funzionare”. Parola del ministro Dario Franceschini che sottolinea: “Il commissario europeo Hahn può avere la certezza che lo Stato italiano si sta prendendo cura di Pompei”. Sul tema si è espresso anche Matteo Renzi lanciando una provocazione: “l`Italia è il paese della cultura, allora sfido gli imprenditori, che state aspettando? È inaccettabile che si continui a far finta di niente davanti ai muri che crollano.”