Effetto Molise sul governo, centrodestra in vantaggio

Si rafforza il vantaggio del centrodestra alle elezioni regionali del Molise: con 289 su 394 sezioni scrutinate, il candidato governatore del centrodestra, l’ avvocato forzista Donato Toma, che in campagna elettorale e’ stato sostenuto sia da Silvio Berlusconi che da Matteo Salvini, e’ al 45,07% con un netto distacco da Andrea Greco (M5s), al 37,12%. Carlo Veneziale, del centrosinistra, e’ al 16,5%. In termini assoluti, allo stato, Toma puo’ contare su 50.058 voti, Greco su 41.219, Carlo Veneziale e’ a quota 18.474 voti. Il vantaggio del centrodestra e’ apparso netto fin dalle prime battute dello spoglio, con uno stacco divenuto di ora in ora piu’ decisivo. “Siamo fieri di questa campagna elettorale e siamo fieri della fiducia che ci hanno dato i molisani. Con una sola lista contro nove e con 20 candidati contro 180 abbiamo tenuto testa al centrodestra. Il Movimento 5 Stelle si conferma la prima forza politica della Regione in maniera netta”. E’ il primo commento al voto in Molise dei Cinquestelle, che hanno annunciato per domani 24 aprile una conferenza stampa del candidato governatore, Andrea Greco. “Ho perso, chiaramente”, ha commentato gia’ in nottata il candidato del centrosinistra alle regionali in Molise, Carlo Veneziale (Pd), nella sala stampa che accoglie anche il centro dati sull’afflusso dei voti. “Ho perso ma quello che resta e’ il percorso politico, quello di un centrosinistra che ha ritrovato l’unita’ – ha detto Veneziale – dopo anni di divisioni, e questa e’ l’eredita’ positiva che restera’ a chi verra’ dopo di me”. Erano chiamati alle urne 331 mila elettori, di cui 78.025 residenti all’estero. Ha votato il 52,16%. A Campobasso ha votato il 62,69%, a Isernia il 59,67%. Nel complesso i votanti sono stati 173 mila contro i 182 mila delle scorse politiche.

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