europadi SIMONA D’ALBORA

La Campania è la prima regione nella spesa dei fondi europei per il 2014, nonostante le denunce, i servizi in tv, la regione sarebbe riuscita a spendere i fondi europei assegnatigli diventando la prima regione d’Italia a farlo. Ad annunciarlo il presidente della Regione Stefano Caldoro che ha diffuso i dati del governo italiano: la Campania ha utilizzato 2 miliardi e 550 milioni di euro, con un incremento del 32,4 per cento in più del target fissato da Bruxelles avendo speso 623 milioni in più di quanto richiesto,

Sui cinque parametri stabiliti dagli esperti sull’utilizzo dei fondi strutturali europei, la Campania è prima in Italia per spesa certificata in valore assoluto, per target di certificazione della spesa, per certificazione della spesa tra le Regioni obiettivo convergenza e spesa tra le regioni obiettivo convergenza 2013-2014, mentre è seconda solo alla Valle d’Aosta per spesa certificata in valore percentuale. In cinque anni la regione è passata da 248 milioni certificati nel 2010 a 2,5 miliardi.

“Questo significa mille cantieri, opere pubbliche per lo più nel settore ambiente, investimenti nei distretti di ricerca, scuola,università, grandi progetti e banda larga. – ha dichiarato Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania –  Sono le cose che si stanno realizzando e garantiscono crescita economica, miglioramento dei servizi ai cittadini, gare e appalti pubblici. E questo è un dato non estraneo all’altro risultato stabile in base al quale da circa sei mesi siamo la Regione italiana per pubblicazione di bandi di gara. É una doppia dinamica di accelerazione spesa ei cantieri aperti ne sono la controprova.

Siamo primi a e lo certifica il Governo. Per questo devo ringraziare la squadra che ha lavorato e ottenuto le performance che ci hanno fatto diventare primi in Italia. Abbiamo superato tutte le Regioni italiane ed è evidente che ci sarà ancora molto da fare. Nessuno nasconde l’impegno che ancora dobbiamo mettere per il 2015. La Regione è motore, impulso e regia e abbiamo avuto dalla nostra parte i Comuni, enti attuatori che rispondono, sono soggetti che hanno lavorato, certificato la spesa, superato i controllo di primo e secondo livello. Abbiamo lavorato con grande rigore perché scontavamo le pecche del passato. Abbiamo masticato amaro e sofferto in silenzio di fronte ad alcune campagne che ci ritraevano ‘ultimi’, ma sapevamo, anche se non era scontato, che sarebbero arrivati i risultati. Oggi abbiamo i dati certificati dal Governo di quello che abbiamo fatto. E non siamo ultimi, anzi, siamo i primi. Una bella notizia di fronte alle critiche di carattere politico, critiche fatte in maniera sbagliata. Prima di muovere le critiche bisogna leggere le carte e non essere superficiali. Il centrosinistra invece è stato molto superficiale e ho atteso il giorno dei dati del Governo per dare il senso di quanto vada cambiato questo paradigma perché sono state riportate menzogne e bugie raccontate a meri scopi politici. Sì, l’ultimo posto c’era ma era quello degli anni precedenti, fino al 2010 quando chi ha governato, il centrosinistra,ha lasciato la Campania ultima in tutte le classifiche”.

E sulla vicenda dei fondi europei interviene, Vincenzo De Luca, candidato alle primarie del Pd:

“ Il Presidente Caldoro ha fatto un sogno: quello di una Campania prima per uso dei fondi europei. Era una fiaba. Ha letto i numeri partendo dalla coda. Caldoro ha dichiarato che “la Campania è prima in Italia per spesa certificata in valore assoluto, per target di certificazione della spesa, per certificazione della spesa tra le Regioni obiettivo convergenza nel biennio 2013-2014; seconda per spesa certificata in valore percentuale… In cinque anni siamo passati da 248 milioni di certificati nel 2010 a 2,5 miliardi.

Il primato della Campania, se di primato si può parlare, attiene in realtà alla spesa certificata nell’anno 2014, pari a 1.096.202.905,52. Ciò nonostante, pur prendendo atto dell’accelerazione della spesa nell’ultimo periodo, la Campania, dai dati di seguito riportati sull’avanzamento della spesa nelle regioni del Mezzogiorno, risulta ancora ultima e con meno di un anno a disposizione per spendere circa 2 miliardi di euro.

 

 

PROGRAMMI Dotazione

programma

Totale spesa certificata al

31.12.2014

Importo %
POR Campania FESR 4.576.530.132,00 2.550.821.401,17 55,74
POR Calabria FESR 1.998.826.702,00 1.270.315.883,51 63,55
POR Puglia FESR 4.492.319.002,00 3.159.510.649,63 70,33
POR Sicilia FESR 4.359.736.734,00 2.464.604.796,72 56,53
POR Basilicata FESR 752.186.373,00 547.606.049,92 72,80

 

Piuttosto il presidente Caldoro risponda a queste due domande:quanto della spesa certificata tra il 2013 e il 2014 è relativa a progetti retrospettivi, ossia realizzati con fondi diversi dai fondi UE? Qual è lo stato di avanzamento dei “mille cantieri” che il Presidente dichiara essere stati avviati grazie alle misure di accelerazione, e quanti di questi saranno ultimati entro il 31/12/2015, data oltre la quale dovranno essere restituite le risorse non spese, mandando così in dissesto gli enti appaltati?”