‘Dominio’ a Messina, chiesto oltre un secolo di carcere

Chieste 15 condanne per un totale di oltre centodieci anni di reclusione nel processo, a Messina, scaturito dall’operazione “Dominio” contro il clan mafioso di Mangialupi, condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina. Si tratta del blitz eseguito dai finanzieri del Gico a marzo dell’anno scorso che ha colpito la potenza economica del clan della zona sud della citta’ che si stava rinsaldando attraverso nuove e vecchie figure. Al vaglio del Gup Monica Marino il troncone che ha chiesto il giudizio con rito abbreviato.

Secondo l’accusa, dopo la disgregazione del gruppo originario un ruolo principale sarebbe stato ricoperto da Domenico La Valle, titolare di attivita’ commerciali e da Alfredo Trovato, quest’ultimo si sarebbe occupato in particolare del settore degli stupefacenti.

Il pubblico ministero Maria Pellegrino a conclusione del suo intervento ha chiesto 20 anni di reclusione per Domenico La Valle e per Alfredo Trovato. Chiesti inoltre 11 anni per Paolo De Domenico, 12 anni per Francesco Lagana’, Salvatore Trovato e Giovanni Megna. Chieste condanne inferiori per tutti gli altri. In particolare chiesti 2 anni ed 8 mesi per Giancarlo Merciega, Grazia Megna, Alberto Alleruzzo, Carmelo Bombaci, Domenico Galtieri, Davide Romeo. Inoltre chiesti 6 mesi per Giuseppe Caleca, 8 anni per Santo Corridore e 2 anni per Giuseppe Luppino.

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