Disoccupazione, emergenza senza fine

La disoccupazione torna a crescere a maggio, dopo il leggero calo di aprile. Lo certificano i dati dell’Istat. Il numero di disoccupati è pari a 3,22 milioni, lo 0,8% in più rispetto ad aprile (+26 mila) e del 4,1% su base annua (+127 mila). Il tasso di disoccupazione è del 12,6%, in aumento di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,5 punti nei dodici mesi. Ancora altissimi i dati della disoccupazione giovanile: i disoccupati tra i 15-24enni sono 700 mila, con una incidenza dell’11,7% sulla popolazione in questa fascia di età, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,1 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 43,0%, in calo di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in crescita di 4,2 punti nel confronto tendenziale. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,5% rispetto al mese precedente e dell’1,0% rispetto a dodici mesi prima. Il tasso di inattività, pari al 36,3%, diminuisce di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,3 punti su base annua. A maggio gli occupati sono 22 milioni 360 mila, in aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente (+52 mila) ma in diminuzione dello 0,3% su base annua (-61 mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,5%, cresce di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali ma cala di 0,1 punti rispetto a dodici mesi prima.

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