De Laurentiis: “Il Napoli è più forte anche senza Higuain”

De Laurentiis: “Il Napoli è più forte anche senza Higuain”

E’ partito Higuain ma oggi e’ un Napoli piu’ forte. Parola di Aurelio De Laurentiis, intervenuto ai microfoni di radio Kiss Kiss Napoli per commentare il mercato dei partenopei. Fra cartellini, bonus e aumenti di stipendio, la societa’ ha investito 150 milioni di euro “ma a centrocampo ci siamo rinforzati tantissimo. In prospettiva siamo la squadra europea che si e’ rafforzata di piu’ in mezzo al campo. Sarri e’ un maestro di calcio e ha in mano materiale per giocare con piu’ moduli e su piu’ fronti. Anche in difesa ci siamo rafforzati e non ne avevamo bisogno. Il Chelsea ha offerto piu’ di 50 milioni per uno dei nostri difensori (Koulibaly, ndr). Poiche’ c’e’ questa boiata della Coppa d’Africa, abbiamo pensato di rafforzarci anche in difesa. In attacco siamo esplosivi. Gabbiadini e’ incedibile perche’ ha trovato sintonia con Sarri che e’ uno scultore di anime, di corpi, di tattiche. Gabbiadini ed altri non devono adombrarsi. Vale anche per Insigne”. “Se uno rafforza la squadra e’ per vincere – continua De Laurentiis – E’ come se avessimo due squadre, devono giocare i piu’ in forma o i piu’ adatti a incontrare quella squadra avversaria. Lasciate lavorare l’unico vero responsabile, ovvero l’allenatore, non gli create dubbi. Lui deve fare contento l’assoluto, non voi”. Niente paragoni fra Milik e Higuain (“Prima giocavano tutti per Higuain, oggi giocano tutti per tutti, per la squadra”) e sulle voci relative a Cavani rivela: “Ho chiamato Jean Claude Blanc (dg del Paris Saint Germain, ndr) e gli ho chiesto se Cavani voleva andare via, lui mi ha detto che non era vero”. Bocca cucita sulla clausola rescissoria di Zielinski. “Non mi chiedete tutti i contratti. Quasi tutti i contratti credo che abbiano le clausole rescissorie. Innanzitutto diciamo che non sono vendibili in Italia ma all’estero e per non meno di x milioni. Abbiamo deciso cosi’ dopo il fatto della Juve, che ci ha infastidito. Aveva ragione Eduardo. gli esami non finiscono mai. Per questo abbiamo inserito questo tipo di clausola nei contratti”. Chiuso il mercato, ci si puo’ concentrare sul campo. “Nelle prime due di campionato abbiamo preso troppi gol. Dobbiamo riportare Albiol e Koulibaly al livello di attenzione dello scorso anno. Quello di Champions e’ un girone da non prendere sotto gamba, e’ apparentemente piu’ semplice degli altri. Juventus e Napoli sono capitate abbastanza bene ma le rispettive avversarie nei loro campionati hanno fatto grandi cose”. Ma a gennaio non sono da escludere altri interventi: “Facciamo gli scongiuri, qualcuno si fa male, qualcuno non risponde alle esigenze di Sarri. Vediamo come uscira’ il melone, non lo abbiamo ancora aperto”.

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