Per cinque giorni un gruppo di buyers australiani sarà in Irpinia, nel territorio del Gal Partenio, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza delle realtà imprenditoriali di quest’area della Campania legate al settore agroalimentare. L’Australia si identifica tra quei Paesi particolarmente promettenti per verificare la possibilità di sbocchi commerciali con le aree interne della Campania e, in particolare, con l’Irpinia e le sue produzioni. Proprio per questo il Gal Partenio ha deciso di portare sul posto gli operatori australiani potenzialmente interessati alle aziende e alle lavorazioni tipiche della provincia di Avellino.

L’educational tour comincerà martedì 1 luglio, alle ore 10, presso il carcere borbonico di Montefusco, dove si terrà un workshop tematico in cui si evidenzieranno le caratteristiche del mercato e, soprattutto, peculiarità e requisiti per esportare il prodotto in Australia. All’incontro prenderanno parte il presidente del Gal Partenio, Luca Beatrice, il coordinatore Maurizio Reveruzzi, il sindaco di Montefusco Carmine Gnerre, il direttore dello Stapac di Avellino Alfonso Tartaglia, il dirigente della Coldiretti di Avellino Domenico Roselli, il direttore della Confcommercio di Avellino Oreste La Stella, il presidente della Cna di Avellino Ciriaco Coscia, Mario De Gregorio della MDG Food e le aziende del territorio del Gal Partenio, che avranno la possibilità di illustrare le caratteristiche delle proprie produzioni, i punti cardine delle lavorazioni tipiche e la dimensione imprenditoriale delle loro attività. Seguirà la visita al carcere borbonico.

A partire dal giorno successivo, gli operatori australiani avranno la possibilità di toccare con mano le realtà produttive del territorio del Gal Partenio e di valutarne le potenzialità commerciali attraverso un ricco programma di visite direttamente in azienda, durante le quali i buyers visiteranno caseifici, industrie dolciarie, aziende vitivinicole, pastifici ed oleifici, per scoprire le produzioni di formaggio, torrone e dolci, castagne e nocciole, vino, pasta fresca e olio.