Dalla Spagna al Brasile, così Prestigio Italia valorizza i gioielli di Napoli

Il suo cuore batte nel centro storico di Napoli, ma il suo sguardo punta lontano. Fino alla Russia, alla Spagna, al Giappone, all’India, a Israele e, ultimo in ordine di tempo, al Brasile. Questi mondi lontani sono nella ragnatela tessuta pazientemente in questi anni da Prestigio Italia, l’associazione di promozione turistica nata nel 2012 e guidata da Vincenzo Franco, napoletano doc con una gran voglia di darsi da fare per valorizzare le eccellenze del ricco patrimonio artistico e culturale del Paese, e in particolare del territorio che meglio conosce: Napoli e la Campania . “Il nostro territorio – racconta Franco – sembra aver finalmente riscoperto la sua vocazione turistica. Ma ancora molto c’è da fare, anche perché, più aumentano i flussi turistici, più aumenta l’offerta. E non sempre, per chi viene da fuori, è facile orientarsi nella giungla di proposte su dove dormire, dove mangiare, cosa visitare. La dico in parole semplici: se dovessi visitare Praga, mi piacerebbe avere consigli da un praghese doc. E ben prima di lasciare Capodichino”. Di qui l’idea di creare una rete di servizi turistici e offrire pacchetti fatti da chi conosce il territorio come le sue tasche, con tutti i pregi e con tutti i difetti.

“Per favorire l’incoming – continua Franco – abbiamo costituito una associazione, selezionato con cura gli operatori turistici, dai tour operator ai ristoratori, ai B&B, alle case vacanza, alle guide turistiche, rigorosamente autorizzate, fino alle società o associazioni che gestiscono siti culturali. Con altrettanta cura abbiamo stretto rapporti con nostri rappresentanti residenti all’estero che si occupano della promozione dei nostri pacchetti. Il segreto del nostro successo è proporre ai turisti quello che piacerebbe fare a noi”.

Tra i tour di Prestigio Italia più gettonati, senza dubbio “Napoli vista da sotto, in superficie e dall’alto”. C’è, quindi, il percorso di “Napoli sotterranea” (cha parte dal centro antico), la Galleria Borbonica (a ridosso di piazza del Plebiscito) e anche le vecchie e meno note cisterne dell’acquedotto del Carmignano dei Quartieri Spagnoli. Per la Napoli “in superficie”, immancabile il percorso dei Decumani (Spaccanapoli e i via dei Tribunali) con la visita alla caratteristica strada dell’arte presepiale (San Gregorio Armeno).

La veduta “dall’alto” è assicurata dalla visita della città collinare, con il Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino.

La tessera servizi di Prestigio Italia dà accesso ad  agevolazioni e sconti su tutto il territorio campano, dalle biglietterie dei siti culturali alle agenzie marittime per raggiungere le isole del Golfo, dai ristoranti e dalle pizzerie ai teatri. A marzo prossimo, inoltre, sarà pronta una app, realizzata da una società partner dell’Associazione, per la descrizione delle escursioni negli appartamenti degli Scavi di Pompei. “A Napoli e in Campania c’è di tutto – conclude Franco – Il turista ha solo l’imbarazzo della scelta. Prestigio Italia individua per lui i servizi migliori, tenendo conto anche del portafogli”.

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