Dalla preistoria ai giorni nostri: breve storia del frigorifero

Dalla preistoria ai giorni nostri: breve storia del frigorifero

Come è nato il frigorifero? E’ una storia lunga con molti padri. L’atto di nascita ufficiale è pero il 1756  quando il medico scozzese William Cullen dimostrò come si potesse creare del freddo basandosi sul principio che un liquido, evaporando, sottrae calore dall’ambiente con cui è a contatto, abbassandone la temperatura.

E’ quello che succede al mare quando, uscendo dall’acqua proviamo una sensazione di freddo, dovuta all’evaporazione delle goccioline sparse sul nostro corpo.

Preistoria. Le prime popolazioni stanziali iniziarono a conservare gli alimenti con il congelamento, che più degli altri lasciava inalterate le qualità degli alimenti. Durante l’inverno venivano stipati ghiaccio e neve in cavità naturali, o scavate ad hoc, che venivano poi isolate con paglia e foglie secche.

Impero romano. Di diffonde l’uso di celle scavate all’interno delle abitazioni, dette cisternae frigidariae, in cui il ghiaccio si manteneva dall’inverno all’estate.

XVIII secolo.  Si passa dalla “conservazione” del ghiaccio offerto dalla natura alla sua “creazione”. Sulle navi. Nella seconda metà dell’Ottocento nacquero nuovi modelli basati sulla compressione e l’evaporazione di altre sostanze, come anidride solforosa e ammoniaca.

1876. L’ingegnere americano Jacob Perkins brevettò una “macchina del freddo” – basata sulla compressione di vapore d’etere etilico – considerata da molti il vero prototipo di frigorifero.

1876. Il francese Charles Tellier trasportò in nave (dentro celle frigorifere), dall’Argentina alla Francia, un carico di carne, ancora buona dopo tre mesi di viaggio.

1913. Viene messo in commercio il primo frigo che utilizza energia elettrica. L’idea è dell’americano Fred W. Wolf Jr e si chiamava Domelre (DOMestic ELectric REfrigerator). Avendo prezzi altissimi, riscosse però scarso successo.

1931. Viene introdotto un nuovo refrigerante, il freon, ricavato da una miscela di clorofluorocarburi (CFC). In parallelo, vennero progettati i primi modelli dotati di scompartimento per la congelazione, e iniziò così a proliferare anche l’industria dei surgelati.

Dopoguerra. Il frigo smette di essere un elettrodomestico di lusso e dal secondo dopoguerra entrò nelle case di mezzo mondo.

Negli ultimi decenni sono stati introdotti nuovi gas, in quanto il freon è additato tra i maggiori responsabili del buco nell’ozono, mentre oggi si stanno studiando gel refrigeranti e metodi basati sui campi magnetici.

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