Da Belloni a Pajno, la lista dei premier papabili

Fra oggi e domani il presidente della Repubblica Sergio Mattarelli indicherà il nuovo presidente del Consiglio. Ecco la lista dei possibili concorrenti: fra questi nomi c’è forse il futuro premier.

Elisabetta Belloni, segretario generale della Farnesina con una lunghissima esperienza alle spalle, che non dovrebbe essere sgradita al mondo dei 5 Stelle anche se agli Esteri ha saputo resistere con nervi saldi pure dopo le molte nomine decise da Matteo Renzi e da Angelino Alfano: il nome della Belloni dunque, potrebbe essere giocato dal Quirinale non solo per la casella degli Esteri ma anche per quella di Palazzo Chigi.

Carlo Cottarelli, dirige l’Osservatorio sui conti pubblici. Nel 2013 approdò in area di governo con Enrico Letta, come commissario straordinario
per la revisione della spesa pubblica, per poi mollare quando arrivò Renzi.

Marta Cartabia, giudice costituzionale, nominata da Giorgio Napolitano nel 2011 e attuale numero due della Corte con la prospettiva di arrivare ai vertici della Consulta.

Alessandro Pajno (presidente in carica del Consiglio di Stato e vecchio conoscente di Sergio Mattarella)

Lucrezia Reichlin, economista, docente alla London Business School.

Guido Tabellini, ex rettore dell’Università Bocconi.

Salvatore Rossi, direttore generale della Banca d’Italia: conosce alla perfezione il mondo delle banche tanto da poter sostituire il governatore
dell’Istituto di via Nazionale in caso di assenza o di impedimento.

Dario Scannapieco, uno dei «Ciampi boys» oggi vicepresidente della Banca europea degli investimenti (Bei).

 

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