DI CHE COSA SI PARLA OGGI SUI GIORNALI. Elezioni, si vota il 4 marzo – Ius Soli e biotestamento, ultima tentazione del Pd

Politica interna

Berlusconi. Tensione nel centrodestra dopo il no di Forza Italia alla legge Molteni. Salvini minaccia rotture (“Sospendiamo qualsiasi tavolo e incontro con Silvio Berlusconi finché non avremo spiegazioni ufficiali sul voto contrario di Forza Italia all’iter veloce per la legge Molteni che cancella lo sconto di pena per i reati gravissimi”), mentre Silvio Berlusconi smorza i toni: “Non sopravvalutate i capricci di Salvini. Lui forza i toni, ma quando si siede a trattare è sempre disponibile, sa cambiare idea”. Il leader di Forza Italia, intervenuto alla presentazione del libro di Vespa, ha poi aperto ad un possibile Gentiloni bis in caso di esito incerto delle urne: “Se non ci sarà una maggioranza, la soluzione più corretta è che resti lui”. Da Renzi subito smentita all’ipotesi larghe intese, mentre il M5S evoca l’inciucio.

Ius Soli e Biotestamento. Una parte del Pd spera ancora in un blitz prima della fine dell’anno per votare lo ius soli, forte dell’appoggio di due ministri di peso come Minniti e Delrio. Tuttavia, dopo che Sergio Mattarella ha deciso che scioglierà le Camere il 27 o il 28 dicembre, dopo la conferenza stampa di fine anno di Paolo Gentiloni, la strada per questo provvedimento si fa strettissima e anche la partita sui numeri è complessa. Mattarella non vuole correre il rischio di una delegittimazione di Gentiloni. Strada spianata invece per il biotestamento: l’asse Pd – M5S, le divisioni nel mondo cattolico e la scarsa belligeranza del centrodestra giocano a favore dell’approvazione del provvedimento. Le dichiarazioni di voto finali saranno stamattina alle 9 e mezza. Entro mezzogiorno, l’Italia avrà una legge che garantisce ai malati di poter disporre dei momenti finali della loro vita accettando o negando il consenso a un determinato tipo di cure, finanche all’idratazione e all’alimentazione artificiali.

Politica estera

Alabama. Doug Jones, 63 anni, magistrato e avvocato di Fairfield, è riuscito nell’impresa di vincere le elezioni nello Stato dell’Alabama, dove un democratico non aveva la meglio da ben 25 anni. Sconfitto il repubblicano Roy Moore, contestato anche da una parte dei conservatori, oggetto della mobilitazione della comunità afroamericana e del movimento femminista “Me Too”. A pesare, le accuse di molestie sessuali che hanno travolto il candidato appoggiato dal presidente Trump. L’esito del voto riduce il margine della maggioranza del presidente Trump in Senato ad un solo voto. Jones ha vinto tra le votanti donne con un margine di 16 punti di vantaggio; ha fatto il pieno (92 per cento) degli elettori afro-americani, e tra gli indipententisti.

Emergenza migranti e missione in Niger. L’Italia schiererà una missione militare nel cuore dell’Africa con un contingente da 470 soldati con 150 veicoli che non solo si occuperà di addestrare le forze locali, ma anche di “concorrere all’attività di sorveglianza e di controllo del territorio del Niger”. La spedizione è in preparazione da mesi ma solo nelle ultime settimane sono stati definiti gli accordi diplomatici: ieri il premier Paolo Gentiloni ha annunciato la nuova operazione durante il vertice parigino con Macron. Obiettivo del summit è stato di dare un colpo di acceleratore alla forza anti-terrorismo nella regione africana. L’Italia intende prendere parte atticamente all’addestramento di questa forza congiunta, avendo particolare interesse nel controllo dell’emergenza migranti.

Economia e Finanza

Crescita e manovra. Il Centro studi di Confindustria ha alzato la previsione del PiI per II 2018, portandola all’1,5 (1,3 a settembre). Nel 2019 dovrebbe attestarsi all’1,2%, mentre il 2017 si chiuderà a 1,5. Il commento del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia: “Si conferma l’inversione di tendenza dell’economia II paese ha potenzialità interessanti e alcuni provvedimenti come il Jobs act eil piano Industrialo stanno dando effetti sull’economia reale”. Intanto il governo studia un intervento sui contratti a tempo che non sia solo limitato alla riduzione da 36 a 24 mesi della durata massima, provando a ridisegnare un paracadute per i rapporti a tempo determinato in corso: le nuove disposizioni si applicherebhero ai contratti a termine firmati per la prima volta da impresa e lavoratore, mentre sul fronte pensioni, anche i lavoratori agricoli, siderurgici, i marittimi e i pescatori avranno accesso dal 2018 all’Ape sociale. Le quattro nuove categorie si aggiungono alle undici che già possono beneficiare dell’anticipo.

Banche. “Mai avuta alcuna delega e nessun compito se non quello di tutelare l’immagine dell’istituto, mai partecipato in 19 anni a comitati esecutivi, mai assunto un dipendente o fatta pressione per far avere un prestito a qualcuno”, queste le parole di Gianni Zonin in Commissione d’inchiesta sulle banche in merito al fallimento della Popolare di Vicenza. Molti i “non ricordo” nella sue deposizione. “Abbiamo audito una specie di passante che non si è mai occupato di nulla”, sintetizza dopo tre ore di domande incalzanti e risposte poco soddisfacenti il presidente del Pd Matteo Orfini. Intanto Morgan Stanley offre informalmente 30 milioni nella speranza di evitare il processo intentato a suo carico dalla procura contabile e già fissato per il prossimo aprile su quella vicenda dei derivati di sei anni fa. Proposta rigettata al mittente dalla Corte dei Conti, che ha quantificato il danno all’erario in 3 miliardi 943 milioni 913.732 euro e 13 centesimi.

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