Le Conversazioni ai confini con la Scienza, dal romanzo alla sceneggiatura

Le Conversazioni ai confini con la Scienza, dal romanzo alla sceneggiatura

Franco Salvatore in laboratorioRomanzo, teatro, cinema, musica e filosofia saranno gli ingredienti del suggestivo appuntamento di Giovedì 26 Febbraio alle ore 17.30 con “Le Conservazioni ai confini della Scienza” , ideate e organizzate dal Ceinge, il Centro di Eccellenza di Ingegneria Genetica di Napoli.

Allo stesso tavolo le competenze scientifiche del fondatore del Ceinge, Franco Salvatore, la verve filosofica di Gennaro Carillo, e i lumi della matematica di Guido Trombetti per un confronto tra “Scienza, romanzo e sceneggiatura”, con il critico cinematografico Valerio Caprara, il critico teatrale Stefano De Stefano, il critico musicale Federico Vacalebre,  e la ‘regia’ del direttore de “Il Mattino” Alessandro Barbano.

Il punto di partenza del dibattito saranno i temi suggeriti dal romanzo di Guido Trombetti “Magellano e il magizete” (Edizioni Spartaco), che in un suggestivo mix di realtà e fantasia mette insieme una straordinaria galleria di personaggi ed avventure di “Esploratori e navigatori di ieri e di oggi”.

“L’obiettivo con cui da anni ormai promuoviamo ‘Le Conversazioni ai confini della scienza’ – spiega Franco Salvatore – è una divulgazione scientifica che valorizzi la multidisciplinarietà e l’integrazione dei saperi arricchendo il sapere specialistico di altre conoscenze e mostrando ai giovani e ai ricercatori specialistici il valore aggiunto dell’interazione dei saperi, che è lo stesso valore aggiunto con cui lavoriamo da anni al Ceinge in un sistema di ricerca integrato nel quale i biotecnologi sono spesso affiancati da specialisti di altre discipline come gli ingegneri, sul tema delle nanotecnologie applicate alla salute, o i giuristi e gli umanisti di varie discipline sui grandi temi della bioetica”.

 

Presentazione del volume

“Colombo arrossì. «Vedi Armstrong, come ha raccontato di mare Conrad non lo ha mai fatto nessuno. Ci ho pensato mille volte. Ho anche provato a scrivere le memorie dei miei viaggi. E ogni volta che rileggevo una pagina la trovavo falsa. Niente affatto verosimile. I miei tifoni messi su carta erano patetici. Tifoni di plastica o di cartapesta. Ne ho strappati di fogli! Leggendo quelli descritti da Conrad, invece, riprovavo emozioni da me realmente vissute»”.

Realtà e fantasia sono l’una la negazione dell’altra o sono facce della stessa medaglia? È l’interrogativo che attraversa il romanzo di Guido Trombetti e che solo nell’ultimo capitolo, con un finale brillante quanto inatteso, viene ricomposto e trova la sua soluzione.

L’autore allestisce una galleria di numeri uno, noti ai lettori di tutti i tempi e di tutte le latitudini, soci di un improbabile e fantomatico circolo, quello degli «Esploratori e navigatori di ieri e di oggi». Fondato da Magellano alla fine del Seicento, è chiamato ora a decidere l’ingresso di personaggi che hanno fatto della fantasia la loro via maestra e che sono convinti di aver cambiato il mondo non meno dei praticoni della realtà: Verne e Asimov ne hanno fatto esplicita richiesta. La riunione è animata anche dall’arrivo del ricco Simbad, pronto a sostenere le ragioni dell’Oriente nel progresso della scienza e della cultura. Ma la scena cambia continuamente e le fasi dell’assemblea del circolo si alternano a zoom inaspettati su una scuola dove la maestra, «zitella, chiatta e tarchiata», tiene al guinzaglio una ciurma di ragazzi vivaci, allegri, sempre pronti allo scherzo, eppure impegnati con intelligenza a riflettere e ragionare.

È l’universo di Alice, Giuseppe, Giulio, Italo. Ma, questi nomi, vi ricordano qualcuno? Infine c’è Giuseppe, una passione per la lettura «sinfonica» di libri d’avventura, il quale rischia di essere risucchiato dalla realtà di un paese dove tutto è omologazione. Niente potrà salvarlo se non la bellezza e la forza dell’immaginazione assieme all’affetto degli amici di un tempo.

 

L’autore

Guido Trombetti, già Rettore dell’Università Federico II di Napoli, è professore ordinario di Analisi matematica presso lo stesso Ateneo.

Autore di circa quattrocento articoli per i quotidiani Il Mattino, la Repubblica, il Corriere del Mezzogiorno, Il Riformista, ha già pubblicato il romanzo “Quando meno te lo aspetti” (L’Ancora del Mediterraneo, 2010) e la raccolta di racconti matematici “I segreti di Pitagora” (Bruno Mondadori, 2010) oltre che numerosi testi di analisi matematica.

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in ambito accademico. Attualmente è Assessore all’Università e alla Ricerca e Vice Presidente della Regione Campania.

Share this post