Come saranno le nuove AirPods? E cosa cambia con i nuovi aggiornamenti? Ecco tutte le novità

Tra nuovi firmware e lanci, Apple è in continua evoluzione

Gli Airpods Apple sono gli auricolari tra i più diffusi al mondo: diventati ormai una vera e propria tendenza, hanno dato il via ad una serie di imitazioni, che però non risultano all’altezza degli originali.
Apple ha spopolato con le vendite degli Airpods nel 2019 e si prevede un’ulteriore crescita fino a 82 milioni di unità entro la fine del 2020. Per via del suo successo l’azienda ha annunciato che all’inizio del 2021 lancerà le nuove cuffie AirPods Pro Lite e AirPods 3.

Molta curiosità anche sul lancio delle AirPods Studio.
Si tratterebbe di cuffie over-ear modulari, con un migliore microfono e capaci di resistere al sudore.
Il prezzo per la versione Studio sarebbe ben superiore a quello dei classici auricolari in ear wired e per questo Apple manterrà prodotti di fascia economica inferiore, presentando una versione Lite delle AirPods Pro.
Le AirPods 3 invece cambieranno completamente: saranno equipaggiate con un chip interno SiP in grado di gestire meglio l’audio le interazioni con Siri e di ottimizzare la cancellazione attiva del rumore e la modalità di trasparenza.
Momentaneamente i modelli sul mercato sono le AirPods di prima e di seconda generazione e le Airpod Pro, che l’azienda continua ad aggiornare.

Infatti, quest’anno è stato integrato un nuovo aggiornamento per supportare le funzionalità di iOS 14.

Con il nuovo firmware 3A283 per AirPods 2 e AirPods Pro, sono presenti lo switch automatico della sorgente, col quale gli auricolari saranno in grado di determinare il dispositivo sorgente in automatico e avviare la riproduzione, e l’audio spaziale, che sfrutta gli accelerometri incorporati per tracciare il movimento della testa di un utente e mantenere il corretto orientamento del suono.

Più precisamente, per quanto riguarda il modello Pro, si assiste ad un miglioramento dell’algoritmo di cancellazione dei rumori di fondo, mentre sul modello standard di seconda generazione si parla di bugfix e di miglioramento delle prestazioni.

Oltretutto, per installare il nuovo firmware, non esiste alcuna operazione manuale: basta estrarre gli AirPods, connetterli all’iPhone e poi riporli all’interno del case per avviare l’installazione; la fatica è ridotta al minimo.

Se siete infastiditi dai rumori esterni durante l’utilizzo, vi servono degli auricolari da usare in palestra che siano resistenti al sudore o avete provato dei fastidi interni all’orecchio, AirPods Pro fa al caso vostro. Se invece puntate tutto sulla qualità del suono e l’autonomia, Bpm-Power vi consiglia gli AirPods 2. In più, bisogna tenere a mente che questi ultimi hanno un costo di ben 50 euro inferiore rispetto agli AirPods Pro, il che li rende molto più accessibili.

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