In questi giorni l’Inps sta inviandogli avvisi di accertamento per mancato pagamento dei contributiai datori di lavoro domestico inadempienti per almeno untrimestre tra il 4° trimestre 2012 e il 2013.Nell’avviso – si legge in una nota – si invitano i contribuentia regolarizzare la posizione.I datori di lavoro che ritengono non dovuti i contributi indicatipossono contestare l’avviso seguendo le istruzioni contenute incalce al provvedimento.

E’ possibile effettuare ogni contestazione telefonicamente,tramite Contact center dell’Inps, oppure utilizzando il servizio”lavoratori domestici” sul sito internet.Per la contestazione il datore di lavoro può utilizzare il moduloprestampato di autocertificazione allegato al provvedimento, cheguida il contribuente nella indicazione di tutti gli elementiutili. Il modulo consente di autocertificare la pregressacomunicazione della cessazione del rapporto di lavoro così comel’avvenuto pagamento dei bollettini.Se il datore di lavoro ha già comunicato la cessazione delrapporto di lavoro, può inviare copia della ricevuta dicomunicazione, oltre che tramite i canali sopra indicati, anchevia fax al numero verde gratuito 800803164.

Tale comunicazione consentirà alla sede Inps di chiudere ilrapporto di lavoro ed eventualmente di annullare l’avviso inviatoper i periodi per i quali i contributi non siano dovuti. Inquesti casi, ovviamente, sarà ritenuta valida l’originaria datadi comunicazione della cessazione del rapporto di lavoro epertanto nessuna sanzione amministrativa sarà dovuta dal datoredi lavoro.