Ciro Esposito clinicamente morto, solo un miracolo può salvarlo. Annullato il maxi-schermo a Scampia

Si sono molto aggravate le condizioni di Ciro Esposito, il tifoso napoletano ferito negli scontri della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina allo Stadio Olimpico di Roma. L’altra notte è stato nuovamente operato ai polmoni ma, stando a quanto si apprende, sono sopraggiunte delle complicazioni, trombosi. Il quadro clinico è fortemente peggiorato questa mattina e fonti dell’ospedale lo definiscono “in fin di vita”. Situazione confermata anche dal suo avvocato Angelo Pisani.

La famiglia Esposito è riunita all’esterno dell’Ospedale Gemelli di Roma. Nonostante le notizie che arrivano dal reparto dove è ricoverato il tifoso ferito negli scontri di Coppa Italia, la madre di Ciro continua a sperare e pregare. Il quadro clinico è precipitato in poche ore, dopo che si è reso necessario un altro intervento chirurgico ai polmoni. Poi una trombosi ha aggravato una situazione tutt’altro che stabile. I medici non sono ottimisti e fanno presagire il peggio. Lo conferma anche l’avvocato della famiglia Esposito: “Lotta per la vita” conferma Angelo Pisani. In rete il tam tam è stato immediato. La famiglia di Ciro chiede una preghiera perché “in questo momento serve un miracolo”

In un momento così difficile per la famiglia di Ciro Esposito – fa sapere il Comune di Napoli – l’Assessorato ai Giovani ha deciso di annullare la visione pubblica della partita dell’Italia, che si sarebbe dovuta tenere questa sera a partire dalle ore 18 presso la Villa Comunale di Scampia.

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