Cinquestelle, a Salerno alta tensione sulle candidature

Serpeggiava un certo imbarazzo nel salernitano, da diversi mesi alcuni attivisti stanno cercando di far il salto di qualità aiutati dall’Europarlamentare Isabella Adinolfi e non solo.  Chi si aspetta una correzione di rotta resterà deluso. Cambierà ben poco dal quelle parti, ricordiamo a tutti chi è Isabella Adinolfi: Europarlamentare. La storia è questa: la veneta Maria Angela Riva è stata ingaggiata come tirocinante dall’eurodeputata campana, rappresentante del Movimento 5 Stelle, formazione di cui a Bruxelles è leader il trevigiano David Borrelli, nella vita compagno della nuova collaboratrice. Di recente si è messa a regalare libri, comprati con quali soldi?
Cosa succede intanto nel Salernitano
Mentre la Adinolofi si appresta a dare una mano al ‘Rally’ che a breve arriverà anche in Campania, molti attivisti, iscritti alla piattaforma si chiedono come saranno decise le candidature.
Qualcuno sussurra che dal cilindro delle candidature per il Parlamento potrebbero uscire ‘nomi a  sorpresa’ eccoli:
Tra i nomi papabili troviamo nelle locandine dell’Eurodeputata Oreste Agosto, tra i principali protagonisti del “pasticcio” di Salerno ancora sbatte per una poltrona e Cosimo Adelizzi già candidato con il M5S ma soprattutto figlio di una vecchia politica, nel 2005 candidato infatti ad Eboli con Melchioda uomo di Carmelo Conte, ex ministro alle infrastrutture, uno considerato tra gli avversari numero uno del M5S sul territorio.
Poi c’è Anna Bilotti conosciuta da tutti come la donna delle liste Dema, si proprio lei è stata al fianco di De Magistris fino alle lezioni politiche del 2013, anzi ben prima del flop di Igroia, saltata successivamente sul carro del M5S appoggiata dal Consigliere regionale Michele Cammarano
Nell’ultimo giro di giostra il Deputato Angelo Tofalo prova ad inserire una sua fedelissima, l’architetto ex candidata sindaco di Pellezzano Raffaella Vitale, sulla stessa scia anche il Senatore Cioffi sta spingendo per un vecchio politicante amico di Sala Consilina Antonio Curcio. I due Portavoce salernitani sanno bene che sarà molto difficile rifarsi confermare.
Poi fatto molto grave scoprire che dietro le quinte lavora un cognome molto conosciuto alla giustizia locale, Lucio Iuliano. Il fratello di costui è stato arrestato tempo indietro perché all’interno della sua casa nascondeva un bos latitante della Camorra, il Matrone, uno dei più pericolosi latitanti dell’epoca. A braccetto con il Iuliano troviamo in diverse foto, ironia della sorte, addirittura un Funzionario del Ministero della Giustizia, Enrico Farina. Ma il Movimento non era per sole persone oneste?
Ultimo ma solo per ordine sequenziale Angelo Voza, collaboratore parlamentare del noto statista siciliano, il senatore Mario Giuseppe Giarrusso, famoso per il suo curriculum macchiato da macchine del fango al soldo di criminali e idiozie di questo genere.
Apparentemente c’è la rete, il web, le parlamentarie, la democrazia digitale ma deputati e senatori uscenti e potenziali attivisti che sognano il grande salto di una candidatura in Parlamento sanno bene come funzionano alcune dinamiche interne e segrete nel Movimento 5 Stelle.
E cominciano a registrarsi, in vista delle elezioni, le prime avvisaglie e tensioni nell’area salernitana
Scontri, affronti, riunioni a vuoto, gruppi svuotati, guerra tra meetup e polemiche crescenti.
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