Cinema e sport, una laurea per De Laurentiis

de laurentiis con il PapaAurelio De Laurentiis (romano classe 1949) è dottore in Humane Letters. Gli è stata conferita la Laurea Honoris Causa dalla American University of Rome, presso la sede di Villa Aurelia (Largo di Porta San Pancrazio 1) alla presenza di “amici storici” quali Carlo Verdone e Christian De Sica (col berretto della laurea esce dalla fila dei laureandi per salutarli) e del ministro del Mibact Dario Franceschini. Ad Aurelio De Laurentiis, emozionatissimo e divertente alla cerimonia, sono stati riconosciuti “la strabiliante carriera ed il contributo all’impresa italiana ed internazionale nel campo del cinema e dello sport”. Presidente della squadra di calcio del Napoli, nella sua lunga carriera cinematografica ha prodotto e distribuito oltre 400 film, diretti da Mario Monicelli, Carlo Verdone, Ettore Scola, Ridley Scott, David Cronenberg, Luc Besson, Paul Haggis, Joel e Ethan Coen, David Lynch, Roberto Benigni e molti altri. “Ho imparato da Eduardo De Filippo, gli esami non finiscono mai”, dice De Laurentiis ricevendo la Laurea e parlando dell’“italian american dream”.

L’idillio con l’America non è di oggi. In occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia del 2010, ha ricevuto il premio “Variety Profile in Excellence”, attribuitogli dalla prestigiosa rivista americana Variety con la seguente motivazione: “Aurelio De Laurentiis è sempre stato in grado di rimanere in contatto con i gusti del pubblico. È veramente l’unico produttore italiano che ancora emana quella grandeur genuina data da un rapporto simbiotico con una vasta audience. Aurelio ha un innato radar per le pulsioni pop, ha senso degli affari e una reale disponibilità a rischiare”. Negli Stati Uniti, il World Guinness of Records gli ha conferito il certificato che riconosce e qualifica il ciclo delle 30 commedie di Natale, da lui stesso creato, quale serie cinematografica più longeva della storia. Nell’ottobre del 2010, a Washington gli americani gli hanno attribuito il prestigioso “United States-Italy Friendship Award”.

Nella sua lunga carriera tanti i riconoscimenti, non solo quelli targati Stelle e Strisce. In Francia nel 2002, grazie alla lunga e importante relazione intrattenuta da Aurelio De Laurentiis con il cinema d’oltralpe, il Ministro della Cultura Francese, Jean-Jacques Aillagon, gli ha attribuito il titolo di “Officier de l’Ordre des Arts et des Lettres”. Nell’ottobre del 2004, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo ha nominato “Grand’Ufficiale della Repubblica”. Nel gennaio del 2007, il Sindaco Walter Veltroni gli ha attribuito il titolo di “Ambasciatore di Roma”. Nel giugno del 2008, è stato insignito del titolo di “Cavaliere del Lavoro” dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, che nel dicembre dello stesso anno gli ha conferito anche il “Premio Leonardo Qualità Italia”. Nel 2012, in Inghilterra, il Ministro del Commercio e degli Investimenti Lord Stephen Green of Hustpierpoint, gli ha consegnato il “Career Recognition Award”.

Nella sua carriera, con i suoi film, Aurelio De Laurentiis ha vinto più di 50 Biglietti d’Oro per i film con maggiori presenze di pubblico, 15 David di Donatello, 7 Globi d’Oro della Stampa Estera, 7 Nastri d’Argento del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, e molti altri premi. Dal 1993 al 2003 è stato Presidente della Federazione Mondiale dei Produttori alla quale aderiscono 26 Paesi, dagli Stati Uniti alla Cina, dal Giappone al Sud America fino all’Europa. Da ottobre 2001 a giugno 2006, è stato Presidente dell’Unione Nazionale Produttori Film dell’Anica. Dal 2008, è uno degli azionisti di riferimento di Italian Entertainment Group Spa (che controlla, tra le altre, Cinecittà Parchi Spa, Luneur Park Spa e partecipa inoltre a Filmmaster Group Spa, la compagnia che organizzerà le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Rio 2016). Nel mese di maggio del 2014, Aurelio De Laurentiis ha creato un gruppo di lavoro a Los Angeles per lo sviluppo e la produzione di serie televisive americane.

Oltre all’amore per il cinema, De Laurentiis nutre un’altra grande passione, e dal 2004 ha iniziato una nuova carriera nel mondo del calcio. In quello stesso anno, ha rilevato dal Tribunale Fallimentare di Napoli lo storico club della città partenopea. Obbligato a ripartire dalla Serie C, in soli tre anni il Presidente è riuscito a riconquistare la serie A per la sua squadra, e in 27 mesi (meno di 1000 giorni) è passato dalla serie C alle competizioni europee. Il Napoli è l’unica squadra italiana che negli ultimi 5 anni ha sempre partecipato alle coppe europee, incluse 2 Champions League, nelle quali ha battuto formazioni prestigiose come il Manchester City, il Borussia Dortmund, l’Olympique Marsiglia, il Chelsea e l’Arsenal. Nell’era De Laurentiis il Napoli ha anche vinto due Coppe Italia, contro la Juventus nel 2012 e contro la Fiorentina quest’anno. Con grande dedizione e costante lavoro, Aurelio De Laurentiis ha portato il club azzurro a classificarsi tra le prime trenta squadre più importanti del mondo.

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