Sono aperte le iscrizioni per partecipare al test d’ingresso LUISS, che da quest’anno consentirà di affrontare la maturità senza pensieri: gli studenti del V anno delle scuole superiori calabresi potranno, infatti, svolgere la prova di ammissione per i Corsi di Laurea Triennale in Economia e Scienze Politiche e Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza dell’a.a. 2016/17, già in autunno, il 24 ottobre 2015.

 

Sarà così possibile anticipare l’ammissione all’università, risparmiando tempo ed energie preziose per i mesi di studio in vista della maturità. Ma, oltre alla serenità, c’è anche l’opportunità, grazie al progetto 9000, di poter accedere gratuitamente alla LUISS, come Paolo Viafora del Liceo Fermi di Cosenza che ha già conseguito un punteggio tale da usufruire dell’esonero totale della retta universitaria.

 

Il progetto 9000 consente l’esonero totale dalla retta universitaria, indipendentemente dal reddito, a tutti gli studenti meritevoli che conseguono 9.000 punti moltiplicando il voto di Maturità per il risultato della prova di ammissione alla LUISS.

 

Il test di ingresso si svolgerà il 24 ottobre 2015 alle ore 15:00 nelle città di Roma, Bologna, Napoli, Bari e Palermo, e sarà possibile iscriversi online sul sito dell’ateneo fino al 20 ottobre (maggiori info su www.luiss.it).

 

In aggiunta, in via eccezionale, per agevolare i ragazzi, non sarà previsto un numero chiuso (diversamente dalla prova che avrà luogo come di consuetudine in primavera), bensì il superamento di una soglia pari a 70/100.

 

Abbiamo deciso di introdurre questa nuova prova – dichiara il Direttore Generale della LUISS Giovanni Lo Storto – proprio per permettere ai ragazzi di affrontare con più serenità e concentrazione l’intero anno scolastico e ai loro genitori di organizzare con largo anticipo il futuro dei propri figli, soprattutto se fuori sede, un’occasione ulteriore per puntare al merito con il nostro progetto 9000!”.

 

Le domande di ammissione per l’a.a. 2015/2016 provenienti dalla Calabria hanno rappresentato il 4,3% del totale nazionale e il 13,1% del totale del Sud Italia, confermando la Regione in quinta posizione per provenienza geografica degli studenti. In particolare, la provincia di Cosenza ha espresso il 44% delle domande a livello regionale, seguita dalla provincia di Reggio Calabria (25,3%) e dalla provincia di Catanzaro (18,3%).

La provincia di Cosenza ha registrato un consistente aumento delle domande di ammissione rispetto all’anno precedente pari al +24,2%, seguita dalla provincia di Vibo Valentia (+10%).

 

A livello nazionale, il ciclo di prove di ammissione 2015/2016 si è chiuso con un forte aumento dei partecipanti ai test d’ingresso per le Lauree triennali e a ciclo unico (+23% nelle prove autunnali e +43% di prove provenienti dalla Summer School) e con un incremento delle domande per le Lauree Magistrali (oltre il 40% di studenti esterni).

 

Oltre 1/3 degli studenti che si laurea nell’Ateneo torna a rafforzare, quasi sempre dopo una esperienza internazionale, il patrimonio culturale e imprenditoriale apicale del Mezzogiorno del Paese.

 

Anche per il prossimo anno, l’offerta formativa sarà composta da nuovi indirizzi di specializzazione e da una costante attenzione alle nuove figure professionali legate ai mestieri digitali e all’inserimento dei suoi laureati nel mercato del lavoro (l’80% sono occupati ad un anno dal conseguimento del titolo).

 

 

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LUISS Guido Carli, la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, costituisce oggi un punto di riferimento scientifico e culturale in Italia e all’estero per gli studenti interessati alle discipline economiche, manageriali, sociali e giuridiche.

 

Nel 2015 LUISS si posiziona al secondo posto della classifica generale degli atenei non statali d’Italia del Sole 24 Ore. L’ateneo si classifica inoltre al primo posto nella categoria qualità dei dottorati.

 

La LUISS conta complessivamente 7682 studenti e una media di 1473 nuovi immatricolati ogni anno. Il 92% degli studenti e l’84% dei laureati sono in corso, contro una media nazionale rispettivamente del 59% e 45%.

 

L’età media dei laureati e il tempo medio di completamento degli studi sono significativamente inferiori rispetto alla media nazionale. Gli studenti dei corsi di laurea triennale completano gli studi in 3,3 anni con una età media di 22 anni (contro una media nazionale di 5,1 anni e 24 anni di età), quelli dei corsi di laurea magistrale in 2,1 anni con 24,5 anni di età (contro una media nazionale di 2,8 anni e 25,5 anni di età), quelli dei corsi di laurea a ciclo unico in 5,1 anni con 24 anni di età (contro una media nazionale di 7,1 anni e 25,5 anni di età).

 

Il tasso di abbandono si attesta all’1,4%, contro un valore nazionale del 18%, mentre il tasso di occupazione a un anno dalla laurea raggiunge l’80%.

 

Fonti: (dati Ufficio Studi e Statiche Università LUISS; Almalaurea)