Catania book festival, finale in bellezza

Di Fausta Testaj’

Con un successo clamoroso, che il Covid-19 ha tentato invano di bloccare con l’avanzare dei contagi al Sud e nelle isole, si è conclusa la prima Edizione del Catania Book Festival che si candida a diventare punto di riferimento culturale per il panorama siciliano e non solo avendo avuto più di 1.500  partecipanti dal vivo nei tre giorni svoltasi al Chiostro dell’Istituto Ardizzone Gioeni  e quasi 6.000 utenti  in diretta streaming  per l’ultima giornata, con una partecipazione di oltre 35 ospiti provenienti da tutto il Mondo. “ Abbiamo ribadito un concetto chiaro sin dall’inizio, ossia che la cultura non può essere relegata a semplice marchetta ma deve essere centrale. Per fare ciò, serve però che sia anche divertente nel senso latino del termine, che “porti oltre” i partecipanti e che faccia scoprire nuovi temi ed approfondire ciò che già si conosce”, sono state queste le dichiarazioni del Direttore Simone Dei Pieri a conclusione della Kermesse che ha raggiunto perfettamente il suo scopo. La Manifestazione che si è vantata della collaborazione della libreria Mondadori ha aperto il suo ampio ventaglio di ospiti illustri con il noto divulgatore scientifico, saggista, accademico italiano, conduttore tv, A. Cecchi Pavone che ha raccontato al direttore Dei Pieri della divulgazione della storia attraverso i social media, delle fake news e del suo ultimo libro:” Covid segreto-tutto quello che non sapete sulla pandemia”scritto a quattro mani con il Vice Ministro della salute Pierpaolo Sileri. A seguire si sono alternate personalità del calibro di F. De Paolis autrice del libro :”le imperfette”che ha parlato di sè e della sua opera, G. Terruzzi  che ha illustrato come anche lo sport possa veicolare valori importanti ed esempi di vita, D. De Silva che ha presentato :” Vincenzo Malinconico”, la Blogger S. Pulpo che ha parlato del suo reportage narrativo sul tema della fedeltà dal titolo : “esserti  fedele sempre (o forse no)”,essendo un Festival non solo del libro ma della cultura non è mancata la musica dei Selton (band di origine Brasiliana, nota soprattutto fra i giovani), e ancora E. Gaggero nota per le serie “Alex &Co”e “Scomparsa” ha presentato il suo libro:” Sul più Bello”(dal quale è stato tratto un bel film che avrebbe dovuto essere nelle sale in questi giorni),C. De Luca ci ha parlato del suo :”pillole di storia Antica”, G. Suteradelle strade sotto la luna” ,M. E. Parisi del “vecchio palazzo sul mareM.Pierri delle sue “Eroine”(suo primo romanzo), la palermitana trapiantata a Roma inviata di RAINEWS24 A.Caponnetto del suo “attraverso i tuoi occhi-Cronaca delle Migrazioni”,G. Norcia ci ha fatto immergere nel controverso e fascinoso mondo della bellezza di Elena di Sparta con il suo :”A proposito di Elena”, ci ha deliziato con brani tratti dal suo ultimo album “Ritratti Post Diploma vol.II” il Cantautore Catanese Pierfracesco Cordio(noto ai più per la vittoria a Sanremo giovani nel 2018 con il brano “La nostra vita”prodotto  da E. Meta),e ancora l’ex iena P. Trincia ha parlato del suo rapporto con i social, dell’importanza dei corsi di formazione per fare i Podcast e dei lati negativi e positivi dei vari midia come facebook o whatsapp(considerato ormai un midia a tutti gli effetti),S. Cannizzaro ha presentato il suo:”Ecomuseo dell’Etna: tra natura mito e cultura”, la giovanissima yuotuber Charlotte M nel suo primo romanzo “un’estate al college infestato”ci ha raccontato di storie piene di enigmi, di avventure da brividi e delle prime cotte, la sceneggiatrice e scrittrice I. Macchia con il suo :”Hovisto un uomo a pezzi”ci ha introdotto nel mondo di Irene, protagonista della sua prima fatica letteraria, attraverso sette racconti descrittivi della svolta avvenuta nella sua vita e ci ha parlato del rapporto tra cinema e letteratura, l’attore Giuseppe Maggio, purtroppo non presente a causa di un’influenza ma collegato da casa, ci ha fatto sognare con il suo :”Ricordami di te”descrivendo questa storia d’amore ambientata in una Parigi divisa tra la metropoli di oggi e quella descritta dalle pagine di Balzac. Il Social Media Manager  Riccardo Pirrone con il suo :”Taffo, Ironia della morte-Riderne è l’unico modo per uscirne vivi”ci ha fatto comprendere come si può ironizzare anche su questo tema infatti sul Web la Taffo Funeral Service ha al suo seguito una grande comunity di fan. Confermandosi non solo Festival del libro ma della cultura in todo non è mancata l’attenzione sulla storia di Food Bottega Sicula creata da Andrea Graziano nel 2012 a Catania e poi espansa nel 2015 a Palermo, nel 2018 a Milano e chissà in quante altre location ancora il giovane imprenditore aprirà i suoi punti di ristoro raccontando il territorio Siciliano e le sue eccellenze culinarie. La storia di questo piccolo miracolo,all’inizio solo Catanese, la si può trovare in un libro scritto da Elisa Menduni con la collaborazione dello stesso Graziano, in una sezione prettamente siciliana si racconta iconograficamente una Sicilia più tradizionale,un’altra sezione racconta la storia di Food,la terza sezione le ricette, ed infine la quarta sezione parla dei produttori , il libro non dà solo un messaggio legato alla gastronomia ma vuole fare capire ai giovani che in Sicilia con entusiasmo, impegno, credendoci ed anche un pò sognando si possono realizzare tante cose importanti com’è avvenuto con Food.l’ultima serata live della kermesse si è conclusa con una bellissima esibizione della Compagnia Auroboros formata da un gruppo di giovani ragazzi catanesi che condivide l’amore per il teatro e i musical.Simone dei Pieri ed il suo staff vi danno appuntamento al 2021 con ancora più ospiti e sorprese.

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