DI FAUSTA TESTAJ’

Festival bagnato Festival fortunato. Il Taobuk 2018 debutta all’insegna dell’alluvione che ha impedito lo svolgimento della splendida serata inagurale prevista al T. Greco per la consegna dei Taobuk Awards. La pioggia, compiendo anch’essa una rivoluzione, come il file en rouge del Festival di quest’anno, non ha mai abbandonato la Manifestazione costringendo la Presidente Antonella Ferrara a spostare gli eventi previsti in P. zza IX aprile all’Hotel Villa Diodoro. Malgrado ciò il pubblico è stato presente e numerosissimo, dando alla Ferrara ancora una volta ragione delle sue scelte, sia  per gli argomenti trattati, sia per gli ospiti invitati.

Domenica 24 si inizia con i saluti Dell’assessore Regionale al Turismo,Sport e Spettacolo Sandro Pappalardo presente all’incontro moderato da Giovanna Zucconi :”Come cambiano i consumi tra Best-Seller e nicchie di mercato” a seguire, grande consenso, ha avuto la Master Class di Sergio Castellitto, al quale è stato consegnato dalla stessa Ferrara  il Taobuk Awards, opera d’arte, consistente in un libro con pagine d’argento con al  centro il simbolo di Taormina la Centauressa, realizzato dall’Atelier orafo “le Colonne”,per il film :”Fortunata”, il regista ringrazia dicendo che è il primo ed unico premio che ha ricevuto per questo film con fare alquanto ironico e sottilmente polemico.Con Castellitto si è discusso del suo buon rapporto con la letteratura in generale ed in particolare con i libri di sua moglie Margaret Mazzantini che hanno ispirato i suoi film.Alla domanda di C. Masenza: “ che tipo di rapporto lavorativo c’è tra te e Margaret, lei si fida cecamente di te se ti affida quello che scrive” Castellitto spiega che lui e sua moglie si sono conosciuti ed amati da 32 anni, hanno imparato insieme i loro rispettivi mestieri  sono stati insieme studenti ed a volte anche maestri sono cresciuti insieme sia nel loro rapporto sentimentale che in quello lavorativo, ognuno ha molto rispetto per l’altro ,per il suo modo di pensare e di lavorare che nella società di oggi in fondo è un atto rivoluzionario.

Rosa Maria Di Natale(la Repubblica) ha dialogato con Rossella Pastorini sul suo sesto romanzo:”Le assaggiatrici”(Feltrinelli)dove dimostra il coraggio di raccontare la storia non degli eroi ma dei carnefici dicendo che il confine tra le vittime e questi  è sottile.Sebastiano Tusa Ass. Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana), M. Teresa Rodriguez(Direttore della Biblioteca Regionale di Messina), V.Greco(Direttore Parco Archeologico Naxos Taormina) e R. Scorranese(il Corriere della Sera)con un intervento dell’Orchestra Mandolinistica Gioviale di Taormina hanno inagurato a Palazzo Ciampoli la Mostra Geografie Sentimentali (il racconto della Sicilia e del Mediterraneo attraverso le Mappe Storiche).

Interessantissimo l’incontro condotto da Fernanda Ruggero (il sole 24 ore) con la Chef Slovena Ana Ros’, proprietaria insieme a suo marito di un ristorante a Caporetto e con l’imprenditore emiliano Oscar Farinetti fondatore a  Bologna e Torino della catena Eataly.La Ros’ è in perfetto tema del Festival dato che ha compiuto 2 rivoluzioni: doveva diventare una diplomatica ed invece è diventata cuoca, vncendo l’anno scorso il Premio di Miglior Chef donna del Mondo e quest’anno entrando a far parte  della classifica dei 50 migliori ristoranti al mondo  e ha creato la nuova cucina Slovena.Sempre la Scorranese modera un dialogo tra L. Fontana (direttore Corriere della Sera), G.Mazzucca(giornalista.membro del CDA RAI)L. Morgante(Direttore Gazzetta del Sud)A. Di Bella(Direttore RAINEWS) A. Montanari(DirettoreTG1) dove si analizzano le Fake News e la rivoluzione che hanno  portato su tutto il sistema d’informazione, il direttore Fontana faceva notare che sono sempre esistite solo che prima restavano in ambienti ristretti come il bar , ora con Internet c’è un bar sport globale ed una notizia falsa o approssimativa è facile che vada in rete e non c’è modo di evitarlo, questo può avere un impatto rilevante perchè ci sono le fake news innocenti e quelle organizzate che si creano per interessi economici o per interessi politici l’unica cosa per cercare di contrastarle è fare un buon giornalismo di qualità verificando sempre più volte le notizie prima di pubblicarle senza avere fretta che è nemica dell’esatta informazione.Fontana e Mazzucca ci hanno anche parlato delle loro ultime fatiche letterarie: “ Un paese senza Leader”(Longanesi)e:”Noi Fratelli”(Mondadori).Vito Mancuso ha presentato :”Il bisogno di pensare”(Garzanti).

Guglielmo Troina(TGR RAI) ha condotto uno degli incontri più attesi del Festival quello con il Magistrato, scrittore, drammaturgo, traduttore,Giancarlo De Cataldo conosciuto soprattutto per il grande successo avuto dalle fictions tratte dai suoi libri: “ Romanzo Criminale” e “Suburra” ci ha presentato:” L’agente del caos”ed incitato da C. Andò ha raccontato la sua rivoluzione personale che è iniziata a 16 anni in un cineclub a Taranto organizzato dai padri Gesuiti vedendo il film :” Zabrischi Point” che gli cambiò la vita perchè in quel film c’e: la speranza,l’utopia, la poesia, il 68, l’amore, la rabbia, ci sono i giovani che volevano cambiare il mondo, c’è la musica rock ed è da lì che decise che nella sua esistenza avrebbe fatto 3 cose: Scrivere un libro, fare un film e suonare il sassofono, gli manca solo questo, ma c’è tempo.Applaudita la scrittrice Cristina Cassar Scalia che con il suo giallo:”Sabbia Nera”interamente ambientato a Catania, sua città natale, è in classifica da 4 settimane.Emozionante la Lectio Magistralis con lo scrittore e saggista Israeliano Amos Oz (Taobuk Awards for Literary Excellence.)

La scrittrice Palermitana Evelina Sant’Angelo presenta l’incontro, intitolato da A. Bonaccorso :”la giovinezza come ambizione dell’assoluto” con P. Giordano, conosciuto ai più per la sua opera prima :”La solitudine dei numeri primi”(premio Strega e Campiello)dal quale è stato tratto anche un film, con Evelina hanno parlato del suo ultimo romanzo:”Divorare il cielo”, storia di 4 giovani personaggi alle prese con complesse trame di amore e fede nella campagna pugliese.Quest’anno al Taobuk non è mancata neanche la Rivoluzione musicale rappresentata dall’innovativo e poliedrico Gio Evan. A. Strada, C. Greppi e P. Zannoner

Per la sezione dedicata a SAVE THE CHILDREN hanno conversato con alcuni dei più amati scrittori per ragazzi e con Gianluca Ales (SKYTG24), attualmente inviato in scenari di guerra, crisi ed emergenza umanitarie.Un’altro incontro dedicato al Food è stato quello con i 2 Chef famosi a livello Internazionale Pino Cuttaia e Pasquale Caliri. La Rivoluzione di Cuttaia è stata quella di mantenere un attaccamento molto forte al Territorio nei prodotti che usa e nella sede scelta per il suo ristorante che è Licata, sua città natale.La storia di Caliri è particolare, lui era un giornalista professionista che si occupava di cronaca nera e giudiziaria, specialmente di processi di Mafia, nel contempo come imprenditore aveva aperto un ristorante, poi ci fu un momento nella sua vita, di grande depressione, per gravi avvenimenti familiari  e per delusioni professionali infatti da Messina era riuscito ad arrivare ad incontrare il direttore di RAI3 che in quel periodo era C. Mimun che gli disse:” Caliri lei è perfetto, ma io non la posso assumere”perchè a quei tempi….. ci voleva la raccomandazione, che non aveva e quindi decise di cambiare rotta, si mise in gioco come Chef, facendo un percorso di formazione andò a Milano, in America per poi alla fine aprire il suo ristorante nel posto di cui si era innamorato a Messina in riva al mare.Nel campo culinario la sua rivoluzione sono stati: l’arancino antiegin, presentato a Taormina in un Congresso di Medici della Federazione Italiana di cuochi, nato con la consulenza di 2 esperti di dietologia con i quali hanno pensato di apportare a un prodotto tipico Siciliano un elemento salutistico infatti al suo interno c’era un insieme perfettamente dosato di antiossidanti e poi era impanato in una crosta di pistacchio e cotto al forno, e il tiramisù portatile, tipo dentifricio.Interessante la conversazione sulla definizione di Dialogo strutturato alla quale hanno partecipato M. Giuffrida(Europarlamentare) G. Darrigo(Direttore Agenzia Nazionale per i Giovani)B. Briguglio e A. Celisi(Europrogettisti).

Catherine Dunne ha presentato il suo libro:” come cade la luce”. Elvira Terranova ha dialogato con D. Bignardi sul suo ultimo romanzo:”Storia della mia anzia”che nasce dal titolo come tutti i suoi libri i quali nascono da un’ispirazione diversa che può essere un personaggio, un evento e così via.A. Di Grado accompagnato dalle letture dell’attore Liborio Natali ha presentato il libro di Rachele Ferrario:” Les Italianes. Sette artisti alla conquista di Parigi”. Ambientato nella bella Epoque del 1911 gli artisti di cui si parla sono: G. De Chirico, A. Savinio, M. Tozzi,R. Paresce, M.Campigli, F. De Pisis, G. Severini.Sempre per la serie innovare ritornando in Sicilia lo Chef R. Toro a discusso sul tema :”la felicità è una passata di pomodoro” con F. Roggero.Da non perdere le Lectio Magistralis del filosofo e scrittore spagnolo F. Savater e della scrittrice E. Strout alla quale è stato consegnato il Taobuk Awards for Literary Excellence.

Con  le letture del regista E. Donato all’hotel Villa Diodoro A. Cazzullo ha presentato:” Metti via quel cellulare”che si basa sul dialogo tra padri-figli sui pregi ed i difetti  degli Smart fone, della  vita di Rete e di quella “reale”.M. Attanasio ha conversato con A. Mallamo sulla Rivoluzione Sociale e politica che ha condotto all’Italia Unita. Il discorso si può dire che si è prolungato con A. Caruso che con A. Cannavò hanno discusso sul tema:” Gennaio 1948:a milano si fa l’Italia”. La Roggero ci ha presentato anche B. Dell’Oglio( ha partecipato alla trasmissione TV TOP Chef) Chef della :”Dispensa del Monsù” a Palermo(ristorante segnalato dalle migliori guide Internazionali). Per l’interscambio di scrittori Italia -Toronto in collaborazione con IFOA- International Festival of Authors, Toronto si è assistito all’incontro coordinato da L. Napoleoni con Madeleine Thien sul tema a cosa lascia il posto una rivoluzione. Per riflettere sll’Iran Contemporaneo e soprattutto sul ruolo della donna nell’Iran attuale la giornalista, docente universitaria e scrittrice Farian Sabahi si è intrattenuta con Jamileh Kadivar, già deputata nel parlamento a maggioranza riformatrice al tempo del Presidente Khatami, oggi vive a Londra ancora sotto scorta.Farian Sabahi ha anche presentato :” Non legare il Cuore”un’autobiografia che cerca di fare una riflessione sul senso dell’appartenenza dato che lei è figlia di un Musulmano di Teheran e di una Cattolica di Alessandria.:”Il Loto e il papiro dramma in 3 atti” è stato il tema di discussione con gli egittologi Zahi Hawass  e Stefania Sofra  con letture dell’attrice Stella Egitto ed il coordinamento di Chiara Ponzo(docente ed esperta di beni culturali).

Ironica la lectio Magistralis di Matteo Collura sul tema :”I libri compagni di una vita” con la quale ha sottolineato che oltre ogni rivoluzione tecnologica le parole continueranno a sopravvivere.C. Masenza ci ha fatto conoscere meglio lo sceneggiatore, vincitore di 7 David di Donatello e vari Nastri D’Argento, dei film :” lo chiamavano Jeeg Robot”dei fratelli Mainetti e . L’Ora legale “ di Ficarra e Picone Nicola Guaglianone e M. Di Caro ha conversato del suo ultimo libro:”Il primo giorno della mia vita”con uno dei più importanti registi Italiani P. Genovese(Perfetti Sconosciuti David di Donatello 2016).A concludere quest’edizione di Taobuk gli incontri con: E. Morin(filosofo e sociologo francese), G. Giorello(filosofo), l’ex giudice G. Colombo, che ha dialogato sui vizi della nostra Democrazia messi in evidenza nel suo libro :”Il legno storto della Giustizia”, G. Gembillo (ordinario di Storia della filosofia all’Università di Messina), A. D’Arrigo( Curatrice del volume il rapporto cinema 2018 della Fondazione Ente dello Spettacolo)Peppe dell’Acqua(Psichiatra che ha lavorato con F. Basaglia partecipando attivamente all’esperienza di trasformazione e superamento dell’Ospedale psichiatrico), P. Crepet che nel suo libro:”Il Coraggio” affronta un bellissimo escursus su che cos’è il coraggio di dire di no, del presente, del passato, dell’ educazione, dell’essere genitori, L. Canfora( tra i più autorevoli filosofi classici ed Ordinario all’Università di Bari), Nadia Urbinati( titolare della cattedra di Teoria Politica alla Columbia University di New York e visiting professor presso l’Università Bocconi), A. Marcolongo( il suo primo libro dedicato al Greco ha venduto più di 100.000 copie diventando un caso Editoriale) ci ha presentato :”La Misura Eroica”(mondadori), F. Rampini( capo redattore per gli affari Europei de la Repubblica) ha presentato:”Le linee Rosse”(mondadori), M. Capanna( Politico, è stato uno dei principali leader del Movimento giovani del 68) ha presentato:”Noi tutti” si finisce, malgrado il freddo ed il vento, veramente in bellezza con la Master Class del Regista di : Napoli Velata, la Finestra di Fronte, Saturno Contro,Le Fate Ignoranti e ve ne potrei citare tanti altri, Ferzan Ozpetek nato in Turchia ma ormai pienamente Itraliano. Aspettando Taobuk 2019 intanto domani martedì 3 Luglio in seconda serata su RAI2 potrete gustarvi uno speciale Taobuk Awards 2018.Buona Visione