Capire quanto consumi per sprecare (e spendere) meno: alcuni consigli

Luce, gas, acqua: ogni giorno utilizziamo queste risorse e ne sprechiamo grandi quantità, soprattutto perché spesso siamo abituati ad alcune routine poco ecosostenibili. Per questo motivi è importante capire a quanto ammontano i nostri consumi, per renderci conto dell’impatto degli sprechi non solo sul pianeta che ci ospita, ma anche sul nostro portafogli. E ci sono diversi sistemi per riuscirci.

Strumenti per capire quanto si consuma

Per quanto riguarda la luce e il gas si può fare l’autolettura, e online si trovano delle guide che spiegano come leggere il contatore della luce e quello del gas, utili in quanto molto chiare. Lo stesso discorso vale anche per il contatore dell’acqua. Poi ci sono degli strumenti che servono per capire a quanto ammontano i consumi nell’immediato, e che ci aiutano ad avere una prospettiva in tempo reale dei possibili sprechi energetici. Lo si può ad esempio fare durante le docce, con un dispositivo che comunica in real time alcuni dati molto importanti, come i consumi idrici e le temperature dell’acqua. Grazie a questo dispositivo gli utenti possono capire quanto si spreca e dunque agire modificando il proprio comportamento, così da risparmiare sui consumi di acqua e di gas. Un altro esempio è il soffione smart, che ha più o meno una funziona simile. Chiaramente anche le bollette sono un indicatore molto prezioso dei possibili sprechi, ma va detto che in questo caso si è sempre soggetti a tariffe che possono cambiare da operatore a operatore, e in base alle offerte selezionate.

Consigli per sprecare meno risorse energetiche

Si comincia con la luce elettrica, evitando di lasciare accese le lampadine quando non servono. Inoltre, è il caso di installare le luci LED, dato che sono molto più eco-friendly rispetto alle lampadine a incandescenza. Bisognerebbe evitare pure lo stand by dei device elettronici, dato che questo stato consuma comunque energia inutile.

Passando al capitolo acqua, è il caso di evitare le docce prolungate, dato che è qui che si verificano gli sprechi maggiori. È poi opportuno chiudere sempre il rubinetto quando non serve, non solo durante la pulizia dei denti, ma anche quando ci si fa la barba. Infine, è possibile installare i riduttori di flusso per economizzare non solo sull’acqua del rubinetto, ma anche sulla quantità erogata dallo sciacquone.

Si chiude con il gas, evitando di lasciare le finestre aperte quando c’è il riscaldamento acceso, e lasciando liberi da ingombri i termosifoni, per permettere una corretta diffusione del calore.

In conclusione, con un minimo di accortezza si può arrivare a consumare meno, e quindi anche a spendere meno.

Commenti

Che cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Go to TOP