Boccata d’ossigeno per le piccole e medie imprese: dal governo 52 miliardi

incentivi imprese

Scrive IL SOLE 24 ORE: “Ammontano a 51,8 miliardi i fondi che le prime dieci banche italiane hanno chiesto alla Bce per le prime due Tltro, i finanziamenti straordinari che partiranno il mese prossimo e che dovranno essere trasformati in prestiti a imprese e famiglie, pena la restituzione anticipata. In totale, per le banche italiane ci sono in ballo risorse per 75 miliardi e secondo quanto ricostruito da ‘Il Sole 24 Ore’, oltre i due terzi andranno alle grandi banche (principalmente Intesa Sanpaolo e UniCredit). Il (nuovo) rubinetto della Bce si aprirà tra poco meno di un mese, il 18 settembre.

Ma i conti ormai sono fatti, e le prime dieci banche italiane, secondo quanto ricostruito da Il Sole 24 Ore, hanno già deciso di chiedere all’Eurotower 51,8 miliardi. Più della metà sarà ‘tirato’ da Intesa Sanpaolo (17 miliardi) e UniCredit (fino a 15 miliardi, di cui la metà sarà destinata all’Italia), ma anche per gli altri gruppi le due Tltro saranno un’occasione per portare a casa risorse fresche a prezzi da saldo, considerato che il tasso (fisso) è dello 0,25% e la scadenza quadriennale. Risorse che, però, andranno trasformate in nuovi impieghi per le imprese, pena la restituzione anticipata alla Banca centrale europea. (…) In totale nel 2014 la Bce punta a distribuire circa 400 miliardi, ma visto che l’ambizione è quella di innescare un circolo virtuoso, di qui al 2017 per le banche potrebbero arrivare fino a mille miliardi (…)”.

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