Bagnoli, anche il Comune di Napoli nel programma di risanamento. Salvi gli organici

Bagnoli

“Ai fini del programma di rigenerazione urbana del comprensorio Bagnoli-Caroglio, ricondotta all’esclusiva competenza statale, partecipa anche il Comune di Napoli con proposte che devono essere acquisite dal soggetto attuatore”. Palazzo San Giacomo rientra dalla finestra dopo essere stato, di fatto escluso dalla gestione di Bagnoli. Tutto merito di  un emendamento al dl Sblocca Italia approvato in commissione Ambiente alla Camera.

L’emendamento, a prima firma Massimiliano Manfredi (Pd) e riformulato dalla relatrice Chiara Braga, prevede anche che il commissario del governo assuma “ogni provvedimento” per salvaguardare i livelli occupazionali della Bagnoli Spa “alla data di dichiarazione di fallimento”.

Intanto il tribunale del Riesame di NAPOLI, accogliendo le richieste della procura, ha disposto nuovamente il sequestro dell’ex area industriale Italsider di Bagnoli. L’area era stata dissequestrata nel corso del processo, che è tuttora in corso, sulla presunta truffa e omessa bonifica contestati agli ex manager di Bagnolifutura. Una decisione adottata dai giudici della sesta sezione penale del Tribunale e che è stata ora ribaltata dal Riesame.

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