Arkeda, alla Mostra d’Oltremare boom di visitatori

Alla Mostra d’Oltremare si rinnova il successo con Arkeda, la mostra-convegno dell’Architettura, Edilizia, Design ed Arredo proposta nello scorso week end. Undici per cento in più rispetto allo scorso anno i visitatori nella tre giorni riservata a professionisti, architetti, ingegneri, progettisti e designers.

Oltre il consenso espresso da chi ha visitato l’evento organizzato da Progecta, è stato palpabile l’entusiasmo degli espositori che hanno riempito i padiglioni 5 e 6 del quartiere fieristico di Fuorigrotta.

La possibilità per i professionisti di partecipare ai corsi con il rilascio dei crediti formativi necessario per l’aggiornamento professionale, ha reso la mostra convegno appuntamento ancor più imprescindibile per chi opera nel settore.

Grandi nomi dell’industria nazionale dell’arredo e del design hanno definito Arkeda come l’evento che mancava nel panorama nazionale per incontrare direttamente sul territorio una platea attenta come quella dei professionisti del centro sud. Immediate le conferme di partecipazione alla quarta edizione di Arkeda  che si svolgerà dal 26 al 28 novembre del prossimo anno.

Arkeda 2015 ha riservato anche un momento di riflessione alla storia del design italiano e alle sue nuove tendenze, soprattutto quelle espresse da industrie e artigiano del centro sud.

Grande interesse ha registrato la mostra “Storia e contemporaneità: tre periodi del design”: un viaggio attraverso le produzioni storiche italiane, in cui sono stati presentati prodotti realizzati per Cassina (Simon), Molteni e Giorgetti da grandi designer come Gio Ponti e Carlo Scarpa, o professionisti prestati al designer come l’architetto urbanista Leon Krier e l’architetto pittore Massimo Scolari. Da sottolineare il particolare apprezzamento delle tre grandi aziende per il consenso riscosso dalla mostra curata dall’architetto Luca Picardi. Una mostra che ha molte possibilità di essere replicata nella stessa sede.

Dal territorio locale arrivavano invece le opere in esposizione nelle visitatissime mostre “Made in South Italy: design diverso italiano”, dedicata ai designers meridionali e “La ceramica incontra il design: il progetto moderno rivisita il materiale antico”, curata dall’architetto Roberto Cappelli, dove a far da protagoniste erano aziende campane che hanno rivisitato la ceramica al di fuori dei canoni della tradizione.

“La nostra intenzione era quella di creare un luogo di incontro per architetti e designer del centro sud, dove dialogare con le grandi aziende dell’arredo e delle costruzioni e dei temi che riguardano il settore in un ambiente adeguato e senza grandi spostamenti – dichiara Angelo de Negri, Presidente di Progecta – credo che il consenso raccolto sia la conferma per noi di aver centrato l’obiettivo.

Quello che più mi preme sottolineare è la soddisfazione di grandi aziende al primo anno di presenza ad Arkeda, una soddisfazione che premia l’impegno di chi ha lavorato molto per portarle a Napoli. Come diceva una pubblicità proprio di un’azienda di arredamento, bisognava “toccare con mano” e ora che lo hanno fatto, hanno capito che anche a Napoli non si scherza in quanto ad organizzazione, professionalità e interesse della piazza in un settore che sembrava ruotare solo attorno alle proposte che venivano dal nord. Inoltre – conclude de Negri – mi piace evidenziare anche l’aspetto culturale di Arkeda 2015. Le tre grandi mostre allestite quest’anno, ci hanno illustrato l’evoluzione del design in un lasso di tempo abbastanza ampio, di circa 50 anni, e di come questo oggi venga interpretato dai nuovi designer, anche dal punto di vista delle influenze territoriali”.

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