Appalti e cosche, 25 arresti a Reggio Calabria

I finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, con il coordinamento della Dda, stanno eseguendo in Calabria, Sicilia e Lazio un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 25 persone accusate, a vario titolo, di associazione mafiosa, turbata liberta’ degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione e falso ideologico in atti pubblici. Si tratta delle persone – tra le quali diversi imprenditori e un dipendente del comune di Gioia Tauro – sottoposte a fermo il 19 gennaio scorso nell’ambito dell’operazione “Cumbertazione” a conclusione dell’indagine condotta dal Gico del Nucleo di polizia Tributaria di Reggio, che ha colpito i profili imprenditoriali della cosca Piromalli operante nella piana di Gioia Tauro. Oltre a loro, oggi, e’ stato arrestato un funzionario dell’Anas che non era stato interessato dal provvedimento di un mese fa. Dall’inchiesta e’ emerso un cartello di oltre 60 societa’ che, attraverso la presentazione di offerte precedentemente concordate, e’ stato in grado di determinare l’aggiudicazione di appalti pubblici per oltre 90 milioni di euro. Nel corso dell’operazione e’ stato eseguito anche il sequestro preventivo di 38 aziende per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro.

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