L’App Sma Campania ha ricevuto il premio, al salone dell’informatica di Milano, per la migliore tecnologia  messa in campo da un’azienda pubblica per la segnalazione dei roghi tossici e le micro-discariche .

A ritirare il premio, l’Amministratore unico Raffaele Scognamiglio che dichiara: “Grande successo di questa straordinaria azienda pubblica e di tutti i nostri concittadini che stanno utilizzando questo prezioso strumento. Orgoglio per tutti i dipendenti Sma Campania”.

“Lo scorso anno – ricorda – abbiamo ideato un’Applicazione per smartphone e tablet (sia Android che iOS), poi realizzata con il contributo di Technomobile e Vodafone, che introduce una svolta radicale nel sistema di segnalazione dei rischi. Infatti l’App Sma Campania consente, a chi la scarica sul proprio terminale, di fotografare un punto di rischio od un evento rischioso (incendi, cumuli di rifiuti, roghi tossici e quant’altro). L’App individua le coordinate geografiche ed invia automaticamente la segnalazione alla Sala operativa regionale abbattendo di molto i tempi di verifica delle vecchie procedure.

Nell’estate 2014 l’App venne testata attraverso le squadre operative di pattugliamento della nostra azienda e poi rilasciata in una prima versione pubblica. Il successo della nostra iniziativa ha determinato il conseguimento del premio Smart Communities in occasione dello SMAU svoltosi a Napoli nel dicembre 2014”.

Con la promozione da parte del governo italiano del “Patto per la Terra dei fuochi”, sottoscritto inizialmente da oltre 50 comuni dell’area maggiormente interessata tra le provincie di Napoli e Caserta  coordinato dal vice prefetto Donato Cafagna, si è deciso di affrontare in modo radicale l’annosa questione della presenza di accumuli di rifiuti di varia natura e con alti livelli di pericolosità per l’ambiente circostante.

“La Sma Campania – riferisce Raffaele Scognamiglio –  è diventata una delle principali strutture operative di tale iniziativa e proprio la nostra Applicazione lo strumento base per il sistema di segnalazione dei rischi. Infatti con la produzione di una versione più avanzata sono state dotate di appositi terminali anche le squadre dell’Esercito, dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile coinvolte nel monitoraggio ambientale”.

Ma la vera novità è rappresentata dal pieno coinvolgimento della società civile. Ogni cittadino può oggi scaricare sul proprio dispositivo mobile la versione base dell’App e provvedere alle segnalazioni di ciò che avviene sul proprio territorio.

Inoltre è stata costituita ed è pienamente operante una rete di Osservatori civici composta da associazioni e comitati da anni impegnati su questi temi e che, opportunamente formati, utilizzano la versione evoluta. L’idea è quella di cementare una comunità di cittadini responsabili e di generare un flusso continuo di informazioni che consente di lavorare per la salvaguardia dell’ambiente. A tal fine è stato creato, a fianco del portale del Patto www.prometeo.it, un sito dedicato alla promozione del progetto www.cambialatuaterra.it contenente anche dei percorsi formativi per la gestione dell’App e la partecipazione al monitoraggio del territorio.

Di Nadia Pedicino

Nata ad Avellino – vive e lavora a Napoli - Giornalista professionista – collabora con alcune testate on line- autrice di biografie - ideatrice e conduttrice di una trasmissione televisiva “Bellezza & Salute Magazine” in onda su un circuito di tv a livello nazionale e sui principali social