Sui muri della città di Gioia Tauro in vista del trasbordo delle armi siriane in programma nel porto mercoledì 2 luglio, è stato fatto affiggere dal Comune un manifesto il cui testo è:  “Saranno trasbordate sostanze chimiche, non armi. E le sostanze sono allo stato liquido, non gassoso. Sono contenute in appositi serbatoi stagni rigorosamente rispondenti alle norme internazionali in materia. Le operazioni si svolgeranno sotto il costante monitoraggio delle squadre specializzate dei Vigili del fuoco e degli altri organi competenti, e sotto la supervisione di ispettori internazionali”. L’area interessata dalle operazioni ricade esclusivamente all’interno del porto (fino ad un raggio di 1.096 metri).   “Ci stiamo preparando nel migliore dei modi – ha dichiarato il sindaco di San Ferdinando, Domenico Madafferi – per offrire alla nostra popolazione tutte le informazioni e le norme di comportamento necessarie. Oltre ai manifesti e alle brochure consegnate in questi giorni a breve sul nostro sito istituzionale verranno pubblicate due ulteriori pagine di indicazioni”.