Allarme commercio, l’abusivismo costa alle aziende 17,2 miliardi all’anno

Il fenomeno dell`economia sommersa, in tutte le sue varie forme, è cresciuto con il protrarsi della recessione tanto che oltre l`80% delle imprese si ritengono danneggiate dai fenomeni illegali e 3 imprese su 4, proprio a causa dei meccanismi commerciali fuori dalle regole, denunciano una riduzione di ricavi e fatturato. Ma altrettanto preoccupante è il dato secondo cui proprio la recessione e le difficoltà economiche sono le cause principali che spingono ad acquistare prodotti e servizi illegali, nonostante la stragrande maggioranza dei consumatori (quasi l`80%) sia consapevole dei rischi per la salute e la sicurezza che tali acquisti comportano. Un danno per le aziende che vale circa 17 miliardi all’anno.

Commercio illegale. Inefficaci le attuali sanzioni

 La maggioranza dei consumatori e delle imprese si trova comunque d`accordo sull`inefficacia dell`attuale sistema sanzionatorio per contrastare tali fenomeni e sulla necessità di una maggiore sensibilizzazione e informazione su questi temi. E’ quanto emerge da un’indagine Confcommercio realizzata in collaborazione con il Censis. Una ricerca preparata in occasione della Giornata per la Legalità. Un`iniziativa che prevede il coinvolgimento di oltre 90 associazioni territoriali della Confederazione e quasi 30mila imprenditori del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti collegati in diretta streaming che darà l`avvio alle iniziative locali. La giornata di mobilitazione nasce con l`obiettivo di analizzare e denunciare l`entità e le conseguenze sull`economia reale dei fenomeni illegali che, di fatto, rappresentano una vera e propria concorrenza sleale che altera il mercato e alimenta l`economia sommersa. 

A Napoli i teli per la legalità

A tal fine, la giornata di lunedì si aprirà con la presentazione dell’indagine realizzata in collaborazione con il Censis che per la prima volta, fotografa, nella maniera più ampia possibile, l`esatta dimensione, in termini economici, dell`abusivismo e della contraffazione. Fenomeni che, oltre a comportare rischi per gli stessi consumatori, penalizzano particolarmente le imprese del terziario e dei servizi di mercato già indebolite dagli effetti di una crisi senza precedenti. Tra le tante iniziative locali organizzate dalle Associazioni territoriali di Confcommercio che si svolgeranno in occasione della giornata di mobilitazione, si segnalano in particolare: Genova (lenzuola per le vie della città con slogan contro abusivismo e contraffazione), Milano (spettacolo teatrale sul tema della contraffazione), Napoli (mostra fotografica in Piazza Carità e occupazione di spazi di commercio abusivo con i “teli della legalità”), Reggio Calabria (premiazione dei migliori temi degli studenti sulla legalità). In altre città, come Alba, Padova e Torino, verranno posizionati nelle piazze gazebo “anticontraffazione” per sensibilizzare i consumatori e l`opinione pubblica.
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