Alla scoperta della cultura italiana, un seminario internazionale nel cuore del Pollino

Alla scoperta della cultura italiana, un seminario internazionale nel cuore del Pollino

Il prossimo 15 maggio prenderà avvio un seminario internazionale tra i più innovativi e prestigiosi mai realizzati in Calabria. Promosso dall’associazione Italian Diaspora Studies, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria e con il Consolato degli Stati Uniti di Napoli, il programma è patrocinato dall’Ambasciata del Canada a Roma, dall’Istituto Culturale Italiano di Montreal (Canada), dalla cattedra di Italian American Studies alla Loyola University di Chicago (USA), nonché dall’Associazione per gli studi italo-americani (IASA).
Dedicato al tema della scrittura sulla memoria e sull’eredità culturale relativa all’origine italiana, il seminario si svolge per due settimane in luoghi suggestivi della Calabria settentrionale e della Basilicata, alternando soggiorni in montagna, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, e al mare, sulla costa ionica calabrese, e includendo numerose visite guidate nelle zone limitrofe, compresa una gita di un giorno a Matera, Capitale europea della cultura 2019.


Il gruppo di circa 30 persone che parteciperà al programma è composto da scrittori, giornalisti e artisti interessati alla storia e alle culture della diaspora italiana. Provengono da Australia, Canada, Germania, Inghilterra, Israele, Italia, Ghana e Stati Uniti. Come spiega Margherita Ganeri, professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università della Calabria: “in continuità con le attività realizzate negli scorsi anni, lo scopo del programma è di costruire un’ampia prospettiva transnazionale sulla diaspora italiana, con particolare attenzione al Sud e alla Calabria. La cultura materiale del passato e del presente è esperibile solo visitando gli specifici spazi della diaspora, dai paesaggi agli ambienti, dal cibo alla musica alla danza. Abbiamo cercato di costruire una piattaforma di dialogo e confronto tra diverse diaspore italiane in tutto il mondo, collegate agli spazi regionali in cui le tracce delle passate migrazioni sono presenti ancora oggi. L’alternarsi di momenti formali e informali darà vita a un programma vivace e impegnato, che stimolerà la creatività della memoria e della scrittura, offrendo al contempo ai partecipanti un’occasione ideale per visitare Calabria e Basilicata, due regioni ricche di storia e di bellezze naturali e artistiche.”

Ganeri

Nel visitare i luoghi delle partenze degli emigranti, infatti, i partecipanti si immergeranno in un’esperienza totalizzante, di natura anche sensoriale, negli spazi reali e culturali del Sud Italia. Potranno così realizzare una forma di apprendimento attivo ed esperienziale, condividendo idee ed emozioni riguardanti le loro storie e consapevolezze della diaspora, attraverso conversazioni, incontri, ricordi, letture e scritture. Terranno i tre workshops offerti la nota scrittrice italo-americana Maria Mazziotti Gillan, Margherita Ganeri e Connie Guzzo McParland. Tra gli ospiti ci saranno la rabbina Barbara Aiello, la studiosa Michela Baldo, la studiosa e scrittrice Florinda Fusco, l’attore e regista Maurizio Igor Meta, la scrittrice Michela Valmori, l’antropologo di chiara fama Vito Teti, che ha collaborato con Margherita Ganeri e Connie Guzzo McParland alla costruzione del programma.


Le lezioni si svolgeranno di mattina, i pomeriggi saranno dedicati alle gite o saranno lasciati liberi per dedicarsi alla scrittura e per dialogare con gli scrittori e gli studiosi. Durante le due settimane di full immersion, anche i momenti di svago sono pensati per stimolare la la creatività attraverso il contatto diretto con i contesti locali, fisici e umani. Gli scritti saranno pubblicati in un volume apposito, corredato da fotografie d’autore, nella nuova collana “Italian Diaspora Studies”, diretta da Margherita Ganeri.

Per seguire gli aggiornamenti sul programma:
https://www.facebook.com/ItalianDiasporaStudies/

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