“A Salerno il g20 della salute”

Il Movimento 24 agosto per la Equità Territoriale, Presidente Pino Aprile, candida Salerno ad accogliere il G20 Salute che si terrà in Italia il prossimo anno 2021.

La pandemia ha inciso sulla vita dei cittadini europei concentrando la attenzione della politica sulle imperfezioni dei sistemi sanitari e sul definanziamento che negli ultimi anni ha interessato il welfare. Paesi europei come Belgio e Olanda sono stati i più colpiti verosimilmente perchè vincolati a politiche di rigore e austerity .

In Italia la diversità dei Sistemi sanitari regionali ha inasprito la iniquità di accesso alla assistenza sanitaria da parte dei cittadini. Ripensare ad un nuovo assetto del Sistema per renderlo realmente universale ragionando sul rifinanziamento della Sanità, l’equilibrio di accesso alle risorse, la centralità del paziente e la sua presa in carico indipendentemente dal luogo di erogazione della prestazione ospedaliera o distrettuale, il rafforzamento delle cure primarie e domiciliari al fine di fronteggiare cronicità e fragilità e potenziamento delle risorse umane, uno snelllimento dell’iter procedurale sulle sperimentazioni e sviluppo di una efficace infrastruttura di Information Communication Techonology.

Salerno è stata capitale del Principato Longobardo, centro di una estesa regione benedettina, vicina ad Amalfi, crocevia delle culture italica, bizantina, greca e araba.

Il monaco benedettino, originario di Cartagine, Costantino Africano, probabilmente convertito al cattolicesimo dall’Arcivescovo Alfano I di Salerno, tradusse in latino dei manoscritti greci e arabi. Tra i secoli XI e XII la Scuola Medica Salernitana visse il periodo aureo, prese corpo la stesura del Regimen Sanitatis Salerni o Flos Medicinae e nel settembre 1190 il Re Riccardo Cuor di Leone vi si recò per curare la ferita al braccio destro procuratasi sotto le mura di San Giovanni d’Acri. Il re d’Inghilterra richiese poi una regola da portare al suo paese non evoluto in tal campo.

Una nobildonna salernitana, la medichessa Trotula de Ruggiero, fu una famosa ostetrica che scrisse un testo fondamentale sulle malattie femminili, ulteriore conferma di uno studio aperto a tutti, anche alle donne.

Ruggiero Frugardi con la sua Practica chirurgica inaugura la chirurgia medievale e occidentale con tecniche, consigli e l’utilizzo del filo di seta per le suture e di alghe ed erbe locali per fini anestetici e terapeutici.

La eccelsa esperienza medica terminò il 29 novembre 1811 con decreto di Gioacchino Murat.

Il Movimento 24 agosto per la Equità Territoriale chiede il sostegno della comunità salernitana e italiana per rendere il nostro progetto di Salerno “cuore della Salute globale”.

*Ambrogio Carpentieri, Liliana Isabella Surabhi Stea, Marcello Fulgione, Pippo Satriano

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