A Reggio la prima sede della rete “Un mondo in italiano”

formazione

Dopo i recenti appuntamenti tenutisi per la prima volta a Reggio Calabria quali il workshop di carattere nazionale del 26 ottobre 2013 in collaborazione con ALMA edizioni, che ha registrato il tutto esaurito, e la recente presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2013 a cura dell’ UNAR, UMI ha concretizzato uno degli obiettivi della sua mission: creare una rete fruibile a tutti gli operatori del settore cercando di colmare le attuali carenze partendo proprio dal nostro Sud, per dare anche un forte segnale dato il momento che il Paese sta attraversando, ed aprendo la sua prima sede operativa proprio a Villa San Giovanni (RC). A coordinare ed avere la presidenza di questo progetto è proprio una giovane donna calabrese, reggina di nascita, che da anni opera in ambito glottodidattico: Simona Argento.
“Location particolare e strategica – commenta così la dott.ssa Simona Argento, Presidente di UMI. Particolare perché nasce da una forte partnership con la Do.Mi. F.S., che da anni opera nel settore della formazione e che proprio nell’ ottica del fare rete ha da subito sposato il nostro progetto ospitandoci  presso i suoi locali. Strategica perché le sue sedi si trovano proprio difronte lo Stretto di Messina ed a pochi chilometri non solo da Reggio Calabria ma da tutto il comprensorio provinciale. Quest’ ultimo aspetto ci consentirà di operare su un territorio molto vasto e senza confine alcuno in modo tale da essere di supporto li dove verrà rappresentata una specifica esigenza.
UMI – prosegue la dott.ssa Argento – nasce come contenitore formativo itinerante, nel territorio nazionale ed internazionale, volto alla promozione della lingua e cultura italiana L2/LS ed alla formazione ad essa connessa per i docenti di italiano L2/LS, mediatori linguistico culturali e per tutti gli operatori del settore e fa parte di una rete che ha visto fino ad oggi coinvolti soggetti del calibro di Alma Edizioni, il Centro Studi e Ricerche IDOS di Roma, l’ UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Raziali),  la Regione Calabria che ha patrocinato tutte le nostre iniziative svolte finora e non per ultimo il centro DITALS dell’ Università per Stranieri di Siena con cui la sottoscritta è legata da un rapporto professionale pluriennale, fattore che ci ha consentito unitamente alla partnership con la Do.Mi. F.S.  di divenire da subito ente monitorato per l’ erogazione dei corsi di preparazione ai fini dell’ esame per la certificazione DITALS di I e II livello. Proprio in questi giorni infatti abbiamo calendarizzato un corso DITALS, che prevede in questa nostra prima edizione come rete UMI delle specifiche promozioni rivolte in particolare ai docenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado ma anche delle agevolazioni per tutti i  soggetti interessati. Il corso avrà inizio a partire da metà marzo ed il termine ultimo per iscriversi è fissato al 7 marzo prossimo (info@unmondoditaliano.it).
Questo corso di formazione di base – afferma il Presidente di UMI – rappresenta la scelta ideale sia per insegnanti con esperienza, che però desiderino formarsi per ottenere una certificazione che attesti la loro competenza professionale, sia per chi non ha mai insegnato ma voglia inserirsi nel settore tramite un percorso completo che permetta da subito di acquisire le necessarie basi proposte dalla moderna glottodidattica.
Ma il nostro ambito di formazione non si esaurisce solo con i corsi di glottodidattica ai fini della certificazione DITALS, difatti a breve saranno calendarizzati anche un ciclo di seminari formativi con tematiche specifiche ed al contempo mettiamo sempre a disposizione, soprattutto delle Scuole, degli Enti e delle Associazioni di volontariato di settore, le nostre professionalità attraverso consulenze gratuite al fine di tracciare dei percorsi progettuali volti a migliorare e risolvere le eventuali problematiche connesse all’ apprendimento ed insegnamento della lingua italiana L2/LS.
Sono tutti strumenti questi che cadono bene bene in un periodo in cui il fenomeno migratorio dimostra di avere un forte impatto nella società civile in genere, e nella realtà scolastica in particolare, visto il crescente numero di alunni stranieri.  Questi percorsi formativi e l’ esigenza di una rete capillare e competente nascono anche per rispondere alle linee guida tracciate dal  Piano nazionale per l’apprendimento e insegnamento dell’italiano L2 nelle scuole, promosso dal MIUR, che intende dare risposta ai bisogni comunicativi e linguistici degli alunni stranieri giunti in Italia, inseriti in scuole di diverso ordine e grado e rilevati direttamente dai docenti e dai dirigenti scolastici.
A tutti i soggetti interessati – conclude così la dott.ssa Argento – rivolgo dunque questo mio personale invito volto ad incrementare la nostra rete con la certezza che questa nostra collaborazione sarà senz’ altro fruttuosa per tutti noi professionisti del settore e per la nostra comunità”.

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