A Palazzo Venezia le “Anime Marine”

È Palazzo Venezia il luogo, nel cuore di Napoli, dove si svolgerà l’evento dalla morfologia acquatica e la firma al femminile.

Le due artiste creano in un’azione sinergica tra pittura e ceramica.

Giada Piccolo da origine, grazie al sapiente uso della pittura ad olio, ad un’atmosfera nella quale immergersi ed abbandonarsi. Come quei corpi dipinti, abbandonati alle correnti affinchè diventino fluidi come quei rivoli d’acqua, vista come simbolo di rinascita, che li accarezzano.

Laura Correale forgia figure marine in ceramica dalle forme apparentemente semplici, dando vita ad installazioni ed opere, simpatiche, ironiche in un mondo allegorico che non è mai cruento, non accusa né elogia esplicitamente, ma suggerisce uno stato di leggerezza e serenità che è un regalo per lo spirito.

In un certo senso si può dire che se anche abbiamo abbandonato il mare, dopo milioni d’anni di vita nelle sue profondità, l’oceano è rimasto dentro di noi con la sua forza travolgente, la sua voracità. Sospeso tra tavola di ricordi e tempesta di passioni. L’arte è la zattera con la quale, sospese, accarezziamo le onde, una sfida costante contro limiti dell’essere e le sue paure.

Sullo sfondo le note degli Ajar Quartet, quartetto jazz napoletano composto da Luigi Esposito, Umberto Lepore, Charles Ferris e Marco Castaldo; un felice ritorno dopo un anno di assenza dalle scene.

Contaminazione ed entusiasmo le parole chiave, mediterraneo e nord europa si fondono di continuo, rappresentando il fulcro dell’indagine melodica di questa formazione.

La collaborazione tra artisti e sensibilità diverse renderà suggestivo l’evento già impreziosito dalla sede ospitante.

Palazzo Venezia, tra i fiori all’occhiello del centro storico di Napoli, vi aspetta dalle 19.00 nella Stanza delle Carrozze per l’esposizione, alla quale seguirà alle 20.30, nella Casina Pompeiana, il concerto degli Ajar Quartet, con un contributo di 10 euro.

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